Esperia – A Monticelli è andata in scene La Giara

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Il 26 maggio alle ore 21 a Monticelli gli alunni delle classi di scuola Primaria si sono cimentati con onore nella rappresentazione de “La Giara” di Luigi Pirandello. Erano presenti la Dirigente Scolastica dott.ssa Maria Parisina Giuliano e il sindaco prof. Giuseppe Moretti, che a fine manifestazione hanno espresso il loro apprezzamento per la riuscita della stessa.

L’ambientazione in Piazza Giovanni Paolo II   è risultata vincente per la suggestività della location complice il bel tempo ed un manto stellato notturno che ha reso ancora più magica l’interpretazione dei piccoli alunni-attori della scuola primaria. Le musiche sapientemente adattate al contesto con la scelta di brani inediti e   rivisitazioni di alcuni classici popolari del cantautorato italiano (es. De Andrè) si sono fuse in un connubio con la Recitazione che ha carpito l’attenzione anche del pubblico più esigente.  La rivisitazione di un classico Pirandelliano fatta dai ragazzi poteva sembrare un qualcosa di irrealizzabile ma le opere d’arte sono universalmente riconosciute tali, dai bambini, che ne hanno carpito l’essenza e la forza, come dagli adulti. Da notare che non vi erano solo docenti e familiari ma la platea era costituita anche da spettatori non direttamente coinvolti nelle attività della fervente scuola Primaria di Monticelli che da sempre si distingue per iniziative extrascolastiche di notevole spessore. La drammatizzazione, nella scuola dell’obbligo, è considerata   come opportunità didattica efficace che può essere utilizzata anche sistematicamente come supporto, quindi,per un raggiungimento efficace degli obiettivi educativi e di apprendimento. L’efficacia didattica della drammatizzazione, trova le sue fondamenta nella possibilità di coinvolgimento emotivo ed effettivo che questa attività offre.Durante l’attività di drammatizzazione si scatena la fantasia che dà la gioia di entrare in altri mondi, ma che permette anche di affrontare ed esorcizzare paure di assumere ruoli temuti o ambiti, pertanto è un’attività che più di altre motiva i ragazzi alla partecipazione attiva e all’apprendimento, favorisce, quindi, alla disponibilità ad apprendimenti significativi, inoltre li impegna e li coinvolge a lavorare insieme per uno scopo comune.Le attività di drammatizzazione sono, inoltre, occasione per trasmettere proposte di valori, diventano momenti di educazione morale grazie ai possibili contenuti ed insegnamenti che possono veicolare.
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