Tonino Cianfarani ricorre in corte di Cassazione contro la condanna a 25 anni reclusione.
L’altro ieri il ricorso alla Suprema corte è stato presentato dall’avvocato Ezio Tatangelo che assiste il 45enne di Sora condannato a 25 anni di carcere per la morte di Samanta Fava, la 37enne scomparsa il 3 aprile del 2012 da Sora e il suo corpo ritrovato murato all’interno di cantina di Fontechiari in uso a Tonino Cianfarani. Per i giudici di primo e secondo grado si è trattato di un omicidio d’impeto maturato a seguito di una lite tra i due avvenuta all’interno della casa di Cianfarani, una ricostruzione che, però, non convince la difesa di Cianfarani che per questo si è rivolta alla Cassazione.
