Deposito incontrollato di rifiuti pericolosi. E’ questo il reato per il quale sono stati rinviati a giudizio il T.R. 52 anni, rappresentante legale di un’azienda di autotrasporti ubicata nel capoluogo ciociaro e F.S. 46 anni che svolgeva il ruolo di capo cantiere.
I fatti che hanno portato le due persone indagate alla sbarra, risalgono al 2013 quando a seguito di una telefonata anonima carabinieri del reparto preposto al controllo ambientale si recarono nell’azienda per effettuare gli accertamenti del caso. A seguito di tali fatti la procura ha fatto scattare le indagini. Da qui il rinvio a giudizio. L’udienza è stata fissata per il 15 maggio prossimo. Il legale rappresentante della ditta di autotrasporti ed il capo cantiere saranno rappresentati dall’avvocato Antonio Perlini del foro di Frosinone. Marina Mingarelli
