Frosinone – Fallimento della Cartiera di Cassino, assolti gli amministratori

Irene Mizzoni
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Dopo sedici anni di processi il caso <Annunziata> arriva al capolinea. L’altra sera il giudice del tribunale di Frosinone ha assolto dal reato di bancarotta fraudolenta Luigi, Pasquale, Giorgio, Antonio e Luca Annunziata, rispettivamente padre, fratello e i tre figli di Luigi, finiti alla sbarra dopo il fallimento della <Cartiera di Cassino SpA> avvenuto nel 2001, una delle tante società gestite dalla famiglia dei noti imprenditori fabraterni.

La cartiera che produceva, tovaglioli fazzoletti e carta igienica aveva avuto un tracollo dovuto soprattutto alle aziende che presentavano gli stressi prodotti a prezzi concorrenziali. Fino a quando hanno potuto gli Annunziata avevano fatto fronte ai debiti che si erano accumulati nel tempo. Ma poi la situazione era precipitata ed avevano dovuto loro malgrado dichiarare fallimento. La fabbrica, secondo le stime della procura, avrebbe chiuso con un disavanzo pari ai 40 milioni di euro. Ma a seguito delle indagini portate avanti in tal senso i magistrati inquirenti ravvisarono il reato di bancarotta fraudolenta. Nei giorni scorsi però i giudici hanno accolto la tesi dei difensori e si sono pronunciati per l’assoluzione. Mar.Ming.
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