Spaccio di droga in carcere. Condannati Pietro Fontecchia, 47 anni agente di polizia penitenziaria residente a Ferentino ed Ernesto e Leonardo Barile due fratelli residenti nel capoluogo ciociaro rispettivamente di 34 e 25 anni.
La vicenda è relativa al dicembre del 2014 quando Leonardo Barile venne sorpreso dai carabinieri mentre cedeva la sostanza stupefacente al Fontecchia nei pressi dello stadio Casaleno. La droga passava poi dalle sue mani a quelle di Ernesto Barile all’epoca dei fatti detenuto all’interno del penitenziario di via Cerreto. Nei giorni scorsi i giudici del tribunale di Frosinone hanno pronunciato la sentenza. Pietro Fontecchia è stato condannato a due anni ed otto mesi di reclusione, Ernesto Barile a due anni e dieci mesi e Leonardo a due anni di carcere (pena sospesa). I fratelli Barile erano difesi dall’avvocato Tony Ceccarelli. Pene miti, va detto, rispetto alle richieste del pm che aveva chiesto nove anni per Ernesto e sei per Leonardo. Da sottolineare che Ernesto Barile è latitante da più di sei mesi. Approfittando di un permesso non ha più fatto ritorno in carcere. Mar.Ming.
