Falvaterra – La sala conferenze delle Grotte intitolata alla memoria del Dott. Tommaso Santilli

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Sentita e partecipata cerimonia in memoria del Dott. Tommaso Santilli, giovane naturalista a cui è stata intitolata la Sala Conferenze del Centro visite delle Grotte di Falvaterra e Rio Obaco.
Si è svolta domenica 26 luglio la cerimonia di intitolazione della sala conferenze del Centro visite delle Grotte di Falvaterra e Rio Obaco alla memoria del Dottor Tommaso Santilli, giovane dottore naturalista di promettenti aspettative in campo scientifico, il quale ha dimostrato, in maniera costante negli anni, un forte attaccamento ed interesse nei confronti dell’area protetta regionale delle Grotte di Falvaterra e Rio Obaco e della Natura in genere, con studi, partecipazione a convegni ed iniziative che hanno culminato con la stesura di una importante tesi volta ad inquadrare, sotto il profilo biologico e naturalistico, i punti salienti e critici per la protezione e la valorizzazione dell’area posta in connessione naturale con le problematiche del Fiume Sacco. grotte-falvaterraProprio nella sua tesi, nelle premesse e nelle conclusioni, si sottolineava il forte contrasto delle nostre terre con un’area più a monte in cui si delineano ancora aspetti naturali con una biodiversità residuale ed aree più a valle con scheletri di una industrializzazione ed uno sfruttamento del territorio ben rappresentato anche dall’enorme problema, apparentemente irrisolvibile, del fiume Sacco, tra i più inquinati d’Italia e delle discariche, frutto di interessi e di una politica ben poco edificante. Come giustamente ricordava Tommaso, i tanti studi e ricerche su aspetti naturali e di inquinamento dell’area, oggetto della sua tesi, non sono un mero allenamento scientifico, ma interessano direttamente la nostra salute ed il nostro futuro, fotografando con analisi di medio lungo periodo, una situazione in cui c’è ben poco da rallegrarsi ed in cui chi di dovere, nessuno escluso, dovrebbe correre ai ripari con controlli, sanzioni, analisi, programmazioni ed educazione di una popolazione ormai rassegnata, tranne pochi irriducibili, ad accettare una situazione allucinante e paradossale, frutto di tanta ipocrisia. pesci-falvat La cerimonia si è svolta con lo svolgimento del Consiglio comunale straordinario con interventi del Sindaco, Prof. Antonio Lancia, del Professore dell’Università “La Sapienza” di Roma Marco Seminara, relatore della tesi di Tommaso, e del Responsabile dell’area protetta Dott. Augusto Carè, con successiva votazione ed approvazione ad unanimità in merito all’intitolazione della sala convegni. A conclusione, prima della solenne benedizione di Padre Luigi, l’accorato intervento del papà di Tommaso, Sandro Santilli, che ha voluto ringraziare tutti gli intervenuti e tutti coloro che hanno voluto così ricordare la memoria del figlio; si sottolinea, tra l’altro, che le somme raccolte dopo i funerali di Tommaso, sono state donate al Monumento naturale affinché vengano utilizzate per dare continuità al lavoro del figlio. Come sottolineato dallo stesso responsabile Carè, la memoria di Tommaso verrà ricordata anche con altre interessanti ed educative attività: la creazione di un percorso didattico con pannelli di illustrazione delle realtà naturalistiche dell’area, una pubblicazione in più lingue delle sue peculiarità ambientali, una giornata dell’ecologia con esperienze uniche, quali il Coast to Coast Grotte di Falvaterra Pastena e la continuazione dei convegni sull’ambiente, iniziati tre anni fa con la partecipazione fattiva del dottor Tommaso Santilli. rio-obaco Non mancheranno inoltre collaborazioni con l’Università e con esperti ambientali, quali il professore Marco Seminara, Stock e Valerio Sbordoni per continuare l’opera di studio, catalogazione delle numerose specie epigee ed ipogee del nostro importante sistema carsico, tra i più estesi dell’intera Italia centrale con ben oltre 5 km di grotte. Tutto questo allo scopo di far diventare il piccolo Monumento naturale, il mondo incantato e magico di Tommaso, un vero laboratorio sia ambientale, volto alla vera educazione e crescita di un territorio, apprezzato sempre più dai numerosissimi visitatori che stanno conoscendo una realtà veramente fuori dal comune. Questo è sicuramente il nostro scopo ed il più bel ricordo che potremmo regalare alla memoria di Tommaso.
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