Un assiduo lettore del tg24, Tonino Mastroianni ha ricordato quel lontano 19 marzo del 1944, quando la città dei papi fu semi distrutta da un attacco aereo. Era in corso la seconda guerra mondiale ed è importante ricordare quel giorno per cercare di non sbagliare più.
“La domenica mattina del 19 marzo 1944, verso le 11.30, Anagni si apprestava a trascorrere una bella giornata primaverile. All’improvviso il cielo si fece scuro, uno stormo di fortezze volanti statunitensi si presentò all’orizzonte, facendo capire, con il loro roteare nel cielo limpido, le intenzioni che avevano. Iniziarono a cadere grappoli di bombe sulla città, causando distruzione e dolore. 130 furono i morti, senza contare i mutilati e feriti. Le bombe non facevano distinzione, famiglie intere, anziani, bambini, donne ed uomini di tutte le età perirono senza sapere il perchè. ONORE AI CADUTI.” Sono trascorse 72 primavere da quel giorno terribile, Piazza Innocenzo III da quel giorno ha cambiato aspetto, Anagni ricorda i tanti morti tra le macerie. Anna Ammanniti immagini di Tonino Mastroianni
