Un detenuto pericoloso proveniente dalla Rems di Ceccano è stato ricoverato presso l’ospedale Spaziani senza le necessarie misure di sicurezza. Monta la protesta della UIL FPL.
Un paziente pericoloso inviato dalla struttura protetta della Rems e lasciato per giorni senza adeguata vigilanza in corsia all’ospedale F. Spaziani di Frosinone. A denunciare l’increscioso episodio La UIL FPL da sempre vicino ai lavoratori per tutelare la loro incolumità. In questi giorni, è stato ricoverato nel reparto un paziente di circa 42 anni, proveniente dalla REMS di Ceccano, nel quale risulta ristretto per gravi reati di natura penale. <Il fatto davvero sconcertante – scrive il sindacato in una nota – è che questa persona, arrivata in Ospedale con un TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio), è stato trasferito da una Residenza per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza – appunto la REMS – in un reparto ospedaliero che non possiede alcuna caratteristica operativa per la gestione di pazienti detenuti che, invece, devono essere sempre sottoposti a misure di sicurezza giudiziaria, sancite disciplinate dalla normativa penitenziaria. Ed infatti all’arrivo nella Rems, a scanso dell’incolumità degli infermieri, c’è stata prima una colluttazione con un altro paziente ospite e – cosa estremamente grave – per ben due giorni questo paziente non è stato piantonato da operatori delle Forze dell’Ordine, ma solo dagli infermieri che non hanno minimamente tipologie di vigilanza penitenziaria da svolgere come mansioni>. Ancora una volta la UIL FPL chiede per questo tipo di trattamenti adeguate misure. A cominciare anche dalla struttura ospedaliera che non ha i requisiti per poter ricoverare un detenuto pericoloso. (foto di repertorio) Red. di Frosinone
