Cassino – Scuola “Pio Di Meo”, l’Ansmi invia un dossier in Procura denunciando le situazioni di pericolo

chiaro13
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Nei giorni scorsi, l’Associazione Nazionale Sanità Militare Italiana – Sezione Provinciale di Frosinone/Cassino aveva lanciato un allarme sulla tutela della salute e della sicurezza nella scuola “Pio di Meo” di Cassino. Ieri, lo stesso sodalizio ha “inviato un dossier alla Procura di Cassino per persistenti segnalazioni di genitori per presunte condizioni di pericolo”.

In una nota, l’Ansmi scrive: “A seguito del perdurare delle lamentele legittime delle condizioni di presunto pericolo nel cantiere della scuola Pio di Meo, verificate e documentate dall’Associazione Nazionale Sanità Militare Italiana, è stato trasmesso un dossier alla Procura della Repubblica di Cassino e ad altre autorità competenti, al fine di sollecitare interventi urgenti per la tutela della sicurezza”. Precedentemente, dall’Ansmi avevano segnalato: “A seguito della lettera di una madre preoccupata per le condizioni in cui si svolgono le lezioni presso la scuola Pio di Meo, l’Associazione Nazionale Sanità Militare Italiana – Sezione Provinciale di Frosinone/Cassino – nell’ambito dell’iniziativa “Cantieri Sicuri”, lancia un appello urgente al personale docente e alla dirigenza scolastica. Negli ultimi giorni, i lavori del cantiere adiacente all’edificio stanno generando un forte disagio e un evidente inquinamento acustico, tali da compromettere il regolare svolgimento delle attività didattiche e da creare potenziali rischi per la salute dei bambini e del personale. Tacere significa accettare una situazione di pericolo. L’Ansmi invita quindi i docenti, il personale ATA e i dirigenti a parlare apertamente, segnalare le criticità e documentare le condizioni di lavoro in modo che le autorità competenti possano intervenire tempestivamente. Solo attraverso la collaborazione, la trasparenza e la responsabilità condivisa sarà possibile garantire ambienti sicuri e tutelare il diritto allo studio e alla salute di tutti. È bene ricordare che, in passato, la nostra azione unita alla mobilitazione congiunta di genitori e insegnanti ha già portato risultati concreti, come la rimozione dell’amianto dai tetti della scuola “Pio Di Meo”. Anche allora, la testimonianza diretta di chi viveva la realtà scolastica quotidianamente fu determinante. Oggi come allora, il silenzio non tutela nessuno”. La nota è a firma del presidente Ansmi Frosinone (Sede di Cassino), Edoardo Grossi.
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