Anagni – Retuvasa: no alla “svendita” della ex Polveriera

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Retuvasa interviene sulla vicenda “Polveriera”, bocciando senza appello l’operato della giunta comunale e soprattutto del PD che rivendica la paternità dell’operazione.

Dopo l’excursus che parte dalla valutazione entusiasta per l’acquisto dell’area, Retuvasa ritiene “Il vasto territorio dell’ex deposito militare di Anagni rappresenta un unicum con straordinarie potenzialità. Pur non essendo un sito ambientale di particolare pregio, è un’area che, oltre a costituire sulla mappa una felice finestra verde in una valle notoriamente grigia e afflitta da problemi post-industriali, detiene, analogamente a “La Selva” di Paliano (anch’essa oggi clamorosamente trascurata dalla Regione Lazio), tutte le carte in regola per svolgere la funzione  di polo di aggregazione ricreativo-culturale-naturalistico per la popolazione. Limitrofa alla stazione di Anagni, potrebbe essere facilmente raggiunta da un bacino d’utenza molto ampio. Vi si potrebbero realizzare piste ciclabili e percorsi pedonali didattici, naturalistici e sportivi. Parte delle  infrastrutture ex militari, che occupano modeste cubature, potrebbero essere valorizzate in termini di stand educativi, anche di archeologia industriale. Si potrebbero inoltre sollecitare presenze culturali e di ricerca di varia tipologia, universitaria, associazionistica, ecc. Organizzare eventi e spettacoli open air, cinematografici, teatrali, musicali. E molto altro, L’acquisto di un’area così ampia per soli 6 milioni di euro è stato, allora, un grande affare per la comunità anagnina. La scelta dell’attuale Amministrazione comunale di passare addirittura alla vendita dell’area ci sembra del tutto insensata”. La Redazione di Anagni
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