Veroli – Tutto pronto per il grande teatro di strada, tornano i Fasti

Alessandra Cinelli
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Manca poco ai “Fasti Verolani”, il festival internazionale del teatro di strada, giunto alla sedicesima edizione. Tanti artisti e spettacoli per una settimana di divertimento nel segno della tradizione e dell’innovazione.

Spettacoli dal vivo con attori, acrobati, mimi, comici, giocolieri e figuranti provenienti da tutta Italia e dall’estero. I “Fasti Verolani” ampliano l’offerta: non più quattro ma cinque giorni. Si parte mercoledì 29 luglio fino a domenica 2 agosto, con un format collaudato nel quale saranno presenti venticinque compagnie italiane e sei straniere, con circa settanta rappresentazioni giornaliere. <E’ per noi motivo di orgoglio e soddisfazione organizzare un evento unico nel suo genere nel centro sud Italia –ha riferito il sindaco, Simone Cretaro- Abbiamo programmato e concretizzato l’obiettivo di dilazionare in cinque giorni il festival per andare incontro sia alle esigenze dei numerosi spettatori, sia per dare ancora più opportunità alle micro imprese locali commerciali e artigianali che attendono l’evento per dare ossigeno alla loro economia>. La direzione artistica del festival è sempre di Terzostudio, leader nazionale per gli spettacoli dal vivo dell’arte di strada e del teatro di figura, che ha allestito un programma davvero interessante. E’ rimasta invariata la collocazione degli spettacoli tra il Vescovado, piazza Palestrina, Santa Salome, l’orto del Vescovo e Sant’Andrea. Ma anche per i vicoli fino a via Castello, piazza Trulli, la galleria della Catena e Sant’Erasmo. Confermata la sala consiliare come sede di uno spettacolo su una storia locale (quest’anno su “Susanna”, la femmena morta) mentre a piazza dei Franconi gli Appiccicaticci e a palazzo Campanari l’esibizione della locale compagnia di “Veroli Racconta” che ha programmato “Pe la via bbona”, un cammino tra gioie e dolori sul pellegrinaggio, tradizione e cuore pulsante della spiritualità ciociara. Confermato anche il biglietto: 3 euro giornaliero e 10 euro l’abbonamento per i cinque giorni. <Una scelta questa –ha spiegato l’assessore alla Cultura, Cristina Verro- con la quale cerchiamo di fidelizzare gli spettatori, specie le famiglie. Confermata anche la gratuità per i giovanissimi fino ai tredici anni con particolare attenzione ai residenti nelle sole aree degli spettacoli>.

Nic.
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