In una Cattedrale gremita, malgrado il periodo agostano, ieri sera a Ferentino si sono concluse le celebrazioni in occasione dell’anniversario del martirio di Sant’Ambrogio patrono della città (16 agosto 304-16 agosto 2016). Ha presieduto la concelebrazione il vescovo diocesano, monsignore Ambrogio Spreafico.
Al termine della messa si sono vissuti i soliti frangenti di commozione autentica, nel momento in cui la statua del santo protettore è stata rimossa dalla storica macchina lignea per fare il giro della Cattedrale portata a spalla, prima di essere posizionata al centro della basilica, davanti all’altare. Una lunga fila di cittadini di ogni età si è formata lungo la navata centrale, per poter accarezzare o baciare Sant’Ambrogio prima della sua reposizione. Presenti ovviamente il gonfalone della città e il primo cittadino Antonio Pompeo con la fascia tricolore. Aff
