Ripi – Tentata estorsione nei confronti dei suoceri, 40enne nei guai

Irene Mizzoni
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Tentata estorsione nei confronti dei suoceri. Con questa accusa un uomo di 40 anni residente a Ripi rischia di finire sotto processo.

Secondo quanto riportato nei verbali redatti dai carabinieri avrebbe malmenato la suocera e puntato un coltello alla gola del suocero sessantenne, minacciando di uccidere entrambi se non gli consegnavano 600 euro. Addirittura sarebbe arrivato a dire che avrebbe incaricato degli zingari di bruciare la loro abitazione. Nonostante i suoceri non abbiano presentato denuncia per percosse e minacce il magistrato titolare dell’inchiesta ha ravvisato la tentata estorsione, un reato perseguibile d’ufficio. Un reato per il quale è prevista una pena che va dai cinque ai dieci anni. Nei prossimi mesi, accompagnato dal suo legale difensore, l’avvocato Luca Solli l’uomo, che ha sempre respinto ogni addebito, dovrà comparire davanti al gip. Mar.Ming.
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