Arresto convalidato e rimesso in libertà con obbligo di firma l’ultrà 24enne che domenica scorsa, prima dell’inizio della partita Frosinone – Lazio, era stato trovato dagli agenti della Digos in possesso di un coltello a scatto con una lama di nove centimetri e di alcuni fumogeni che il ragazzo aveva nascosto all’interno degli slip.
Ieri mattina il ragazzo, difeso dagli avvocati Gianpiero Vellucci e Riccardo Masecchia è stato processato per direttissima. I difensori hanno sostenuto che quel coltello serviva unicamente per tagliare gli striscioni. I fumogeni invece, li avrebbe utilizzati soltanto se la squadra canarina avesse vinto. Intanto, va detto, i legali difensori hanno chiesto i termini a difesa. Il 21 marzo prossimo si terrà il processo.
