Il procuratore capo di Cassino Luciano D’Emmanuele in un’intervista rilasciata alla giornalista Claudia Marra del Tg2 e ‘I Fatti Vostri’ ha parlato delle indagini inerenti l’omicidio di Serena Mollicone puntualizzato che: “Dovrà essere la caserma a parlare, dobbiamo trovare nell’edificio le eventuali tracce che ci possano far ricondurre sia alla presenza della povera ragazza, che degli autori del delitto”.
Alla precisa domanda sul perché di questi accertamenti dopo 15 anni il bravo magistrato ha risposto: “Sono accertamenti fatti oggi perché abbiamo rivisitato l’intero fascicolo dopo lunghe verifiche e frutto anche di impressioni mie e della collega che segue il caso”, la dottoressa Maria Beatrice Siravo, lo stesso magistrato che ha incastrato Antonio Palleschi, il ‘mostro‘ di Broccostella che ha massacrato Gilberta Palleschi. Il Procuratore ha dato per certa la presenza di Serena nella caserma. Questo è un dato “che abbiamo e su cui non dubitiamo ma che è aperto ad un confronto. La ragazza è entrata in caserma. Dove sia morta, quando è morta, ce lo dovrà dire il consulente”. E un’altra novità, importante e non trascurabile è emersa in queste ore. È stata chiamata a relazionare alcuni passaggi il medico legale Antonella Conticelli che 15 anni fa ebbe l’ingrato compito di effettuare l’autopsia sul cadavere della sfortunata 18enne di Arce. Angela Nicoletti
