La Regione Lazio alla Bit di Milano. Presente all’evento anche Luciano Rea di Ciociariaturismo ha promosso 7 itinerari di arte e gusto, 7 pacchetti turistici di Turismo Arancione, 7 prodotti tipici che “per noi da sempre rappresentano un biglietto da visita e un invito a scoprire le eccellenze turistico-enogastronomiche della provincia di Frosinone”. Sono stati presentati alcuni dei prossimi eventi che si svolgeranno in Ciociaria, da “Pasqua con Giotto” a Boville Ernica ad Agralia a Sora, il Gonfalone e il Certamen Ciceronianum di Arpino 2016.
Una vetrina quella della Bit di Milano capace di rendere più conosciute le nostre ricchezze. <Veri protagonisti della seconda giornata della Bit le mozzarelle e il caciocavallo di bufala dell’azienda agricola La Stella di Amaseno, il tartufo e le peschette di Campoli Appennino di Sulpizio, gli amaretti di Guarcino di Erzinio, l’acqua Filette di Guarcino, gli olii extravergine d’oliva Terra di Cicerone di Arpino, particolarmente apprezzato anche dal ministro ai Beni Culturali Franceschini e l’Olivastro di Quattrociocchi. Non poteva mancare uno dei
vini doc della Ciociaria, il Cabernet Atina doc della Ferriera. Il comune di Cassino, presente con l’Assessore al Turismo Grossi, ha presentato – continua la nota – i prossimi mondiali universitari di corsa campestre che si svolgeranno nella città Martire. É stato presentato, inoltre, il nuovo video di #laziostories dedicato alla storia di Maria e le sue uova stregate, create dalle monache di clausura di Veroli e “reinventate” dalla pasticcera di Arpino. Il momento dedicato alla Ciociara si è concluso con l’intervento del presidente della Camera di Commercio di Frosinone, Marcello Pigliacelli, sulle prossime attività dell’ente dedicate ai Cammini nella Ciociaria. A Milano grazie all’Unpli sono nate le basi anche per nuove iniziative legate al ruolo delle Pro loco ed in particolare per i Cammini>. (fonte ciociariaturismo.it)
