Alatri – Enrico Pavia ha lanciato la sua sfida : “Cambiare Alatri radicalmente” (video)

Andrea Tagliaferri
3 MIn Lettura
Il lancio ufficiale della candidatura di Enrico Pavia, con la lista Noi per Alatri, è avvenuto questa mattina presso la biblioteca comunale alla presenza di un centinaio di persone.

    La saletta della biblioteca era gremita, anche se il clima non aiutava e non invogliava ad uscire, e questo è un buon segno, quantomeno per chi ha deciso di buttarsi in una avventura nuova, capeggiando per 4 liste che, pare, porteranno tutte lo stesso candidato, Enrico Pavia. Molti lo ricordano come assessore nella giunta Magliocca, altri lo conoscono e stimano come avvocato, fatto sta che Pavia si presenta come la “novità” nel centro destra, per ora in competizione con la “tradizione” azzurra che vede Antonello Iannarilli candidato ufficiale di Forza Italia. Accanto a lui c’erano gli amici e compagni di avventura, tra cui Sandro Vinci, da anni immerso nella vita politico culturale della città, in particolare nella locale pro-loco, Roberto Addesse, imprenditore di Tecchiena ex assessore di Forza Italia e Costantino Magliocca, ex Sindaco PDL, che ha deciso di scendere in campo di nuovo, puntando soprattutto sul rilancio dell’ospedale San Benedetto, uno dei temi caldi degli ultimi anni. Pavia ha esposto le proprie idee, i propri punti programmatici ed ha spiegato le prospettive di un eventuale vittoria della sua compagine alle prossime comunali e l’ha fatto con grinta e decisione, non lesinando critiche molto dure all’attuale maggioranza, rea, secondo l’avvocato “di aver fatto solo la corrente amministrazione senza un progetto per la città, un’idea di futuro e senza incentivare i settori fondamentali del territorio”. Uno su tutti, ad esempio, le eccellenze locali, in ambito artigianale e produttivo, come ad esempio l’olio, dal momento che Alatri vince ormai da anni il premio come miglior olio del mondo grazie a produttori locali che, a suo dire, non hanno avuto sostegno dall’amministrazione. Su questo punto Pavia ha lanciato l’idea di una acquisizione definitiva dell’area dell’ex campo di concentramento de Le Fraschette, per farne un incubatore di produzioni locali, alimentari, artigianali e culturali che facciano da richiamo per investimenti e turisti. Nelle immaginiu alcuni momenti della presentazione e una breve intervista al candidato sindaco.   Andrea Tagliaferri
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento