“Il sindaco Petrarcone, arrivi alla competizione elettorale almeno con l’onore delle armi e si dimetta”. Il candidato sindaco Marino Fardelli è durissimo e accosta la crisi di maggioranza dell’attuale sindaco al particolare riconoscimento militare che rende ossequio all’avversario.
“A meno di quattro mesi dal voto – afferma Fardelli – stiamo assistendo al completo declino del governo cittadino con il sindaco senza maggioranza in cerca di stampelle, il vice sindaco che incassa dalla sua stessa maggioranza decisioni che non condivide e un consiglio comunale che registra l’ennesimo vuoto totale. E’ il momento di staccare la spina, perché questa è solo una forma di accanimento terapeutico-amministrativo. E meno male che all’epoca della cacciata in maggioranza mia, della Iannone e della Volante proclamarono ai quattro venti che avrebbero lavorato meglio”. Marino Fardelli commenta così il consiglio comunale che ha registrato la mancanza di una maggioranza: “A questo punto appare improbabile che si possa discutere del Put importantissimo per la città o che si avviino lavori di manutenzione su strade e marciapiedi che, anche se si tratta di operazioni tipicamente pre-elettorali, comunque ben vengano. Discorso a parte per l’ultima rotatoria, quella di Caira – continua Fardelli – Da un Natale spento a un Carnevale silenzioso e grigio, con i commercianti del centro in gravi difficoltà e le periferie sommerse di rifiuti, fino ad un palazzo comunale dove il sindaco viene lasciato solo dalla sua stessa maggioranza e che va avanti a forzature. Non è più una situazione imbarazzante, bensì una realtà di un decadimento tale, che sarebbe fare un insulto all’intelligenza del sindaco sostenere che lo stesso non abbia ancora capito che è impossibile restare in poltrona fino a fine maggio”. Marino Fardelli parla dunque di una forzatura che terrebbe stretto Petrarcone al suo ruolo di primo cittadino: “Dovrebbe essere chiaro anche a lui che ormai non è più il caso di andare avanti imperterrito, sembra lo stesso film del 1997. Perché resistere? Il pacchetto di consensi in maggioranza si è dimezzato, la città decade, perché tentare un’ultima disperata offensiva restando a palazzo? Concedesse l’onore delle armi” ha concluso il candidato sindaco Marino Fardelli. La redazione di Cassino
