Una notizia che ha lasciato tutti senza parole. Una fine atroce quella di Renato Mettei, il 60enne deceduto a seguito di un incidente domestico. Stava mettendo a punto un generatore quando la sciarpa che indossava si è incastrata nel motore. Sono stati istanti lunghissimi e drammatici. L’uomo è morto soffocato.
Tutti conoscevano in paese Renato Mattei, imprenditore edile sposato con una donna di Pescasseroli e con due splendidi figli. Viveva in una bella villetta isolata, in via Mignale, sulle verdi colline che circondano il piccolo paese ai piedi del parco. La notizia ha fatto rapidamente il giro di Campoli lasciando tutti sgomenti. <Era un uomo perbene, davvero una brava persona – ha detto il primo cittadino Pietro Mazzone -.
Non ci sono parole, non meritava questo. Era un gran lavoratore, serio, onesto. Il figlio maschio aveva seguito le sue orme e lavorava nella ditta di famiglia. E’ una tragedia che non si può commentare>. Anche i concittadini sono addolorati: <Che persona, che lavoratore, che uomo perbene che era. Una morte atroce, ingiusta, non riusciamo a crederci>. Non si conosce ancora la data dei funerali, il magistrato infatti ha disposto l‘esame autoptico sulla salma che si trova nella camera mortuaria dell’ospedale di Sora. Anche la redazione di tg24 si stringe intorno al dolore della famiglia.
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