Angela Mancini parla in nome del gruppo consiliare “Progetto Comune” per rispondere alle parole di Caringi sulla tassa di smaltimento dei rifiuti, il cui importo tanto ha indignato i cittadini.
“L’Amministrazione Quadrini sta tartassando di tasse gli isolani. L’ultima trovata per prelevare soldi dalle tasche dei cittadini è quella di far pagare con un semplice avviso, ben sei anni di arretrati della tassa per la raccolta dei rifiuti. Il Gruppo Consiliare Progetto Comune ha contestato il pagamento arretrato delle somme. Infatti ,il comma 340 della legge n. 311/2004 (legge finanziaria), prevede che la norma non può essere applicata retroattivamente, quindi gli avvisi di pagamento emanati dal Comune sono, a nostro avviso, illegittimi. La procedura corretta invece avrebbe dovuto essere quella di inviare ai cittadini una comunicazione dei metri quadri in più da pagare e soltanto dopo una verifica puntuale, mettere a ruolo la somma dovuta. Quindi Caringi è in errore quando parla di “furbetti”, insulta i cittadini che stanno pagando arretrati non dovuti mentre chi evade totalmente non viene neppure sfiorato. Vorrei ricordare a Caringi che la nostra azione di opposizione è coerente e costante. Infatti, quando in qualità di assessore al bilancio presentò in Consiglio la manovra di assestamento, votammo contro. Una delle motivazioni era direttamente collegata agli 800 mila euro previsti in entrata dalla TARSU , entrata che oggi il sig. Caringi reclama dagli isolani. In quella seda la Capogruppo Antonella Di Pucchio, dichiarò la nostra contrarietà a quello che l’assessore aveva intenzione di fare. Caringi quindi non sapendo cosa replicare, la butta in caciara. Non ha risposto infatti nel merito dell’ esposto che abbiamo presentato, chiedendo l’annullamento in autotutela degli Avvisi di pagamento. Ha invece dichiarato, con discreta dose di tracotanza di andare avanti. Questo a danno dei cittadini onesti che stanno subendo un’azione vessatoria e in questi giorni sono costretti a lunghe ed estenuanti file per poter esigere la rettifica di posizioni errate.Tutto questo doveva essere fatto in precedenza e concordato con i contribuenti. Noi continueremo a portare avanti un’azione amministrativa tesa a contrastare gli atti della Giunta Quadrini proponendo procedure chiare, trasparenti e non vessatorie nei confronti dei cittadini.” Queste le parole di Angela Mancini. Comunicato stampa
