​Frosinone brilla di luce olimpica: la Fiamma di Milano-Cortina 2026 attraversa la città

Irene Mizzoni
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Una giornata destinata a restare negli annali della città. Sabato 27 dicembre, Frosinone si è svegliata sotto il segno dei valori universali dello sport: la Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026 ha fatto tappa nel capoluogo ciociaro, portando con sé un messaggio di speranza, unità e fratellanza.

Il cuore pulsante dell’evento è scattato quando la staffetta ha preso il via tra l’entusiasmo di centinaia di cittadini accorsi lungo le strade. A dare il via ufficiale a questo momento storico sono state le massime autorità cittadine e sportive, a testimonianza della sinergia istituzionale che ha reso possibile l’evento. ​In prima fila il Sindaco Riccardo Mastrangeli, affiancato dall’assessore al welfare Alessia Turriziani. Presenti anche figure chiave del mondo sportivo e paralimpico, come Piergiorgio Fascina, membro della Giunta CIP e delegato Fipic Lazio, e il vicepresidente nazionale OPES, Luigi Romani. ​”La Fiamma Olimpica rappresenta pace, unità, fratellanza e collega l’antica Grecia ai nostri giorni, i primi Giochi Olimpici a quelli moderni”, ha dichiarato con emozione Piergiorgio Fascina. “È un’occasione unica per la Città e per la provincia di Frosinone. Tutte le istituzioni hanno lavorato insieme affinché ciò si realizzasse: una valida opportunità per essere protagonisti di un momento storico e condividere i valori di Milano-Cortina 2026”. ​La fiaccola ha attraversato la città collegando idealmente la parte bassa e quella alta in un abbraccio collettivo. Partendo da Piazza Europa, il convoglio – una imponente macchina organizzativa lunga quasi 200 metri – ha sfilato lungo Via Marittima, Via Aldo Moro e Viale Roma, per poi risalire verso il centro storico toccando Corso della Repubblica e Viale Mazzini. ​Tra i tedofori che hanno avuto l’onore di sorreggere il fuoco olimpico, sono spiccati i nomi di eccellenze del territorio come la mezzofondista Ilaria Tersigni e la campionessa di scherma paralimpica Rossana Pasquino, simboli di un agonismo che non conosce barriere. La  Fiamma ha corso con Fabrizio Donato e Andy Diaz, le ultime due medaglie olimpiche azzurre nel salto triplo. Maestro e allievo, allenatore e atleta, due generazioni legate dallo stesso salto e traguardo. ​Dopo la tappa frusinate, la Fiamma ha proseguito il suo viaggio verso sud, con tappe previste a Cassino, l’abbazia di Montecassino e infine Benevento. Il cammino della Torcia continuerà a risalire l’Italia fino al 6 febbraio 2026, quando farà il suo ingresso trionfale a Milano per la cerimonia di apertura. ​Per Frosinone, quella di oggi non è stata solo una sfilata sportiva, ma la dimostrazione di come la città sappia farsi trovare pronta davanti ai grandi appuntamenti della storia, unendo generazioni diverse sotto l’unica luce dello spirito olimpico.
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