Aumentato il Fondo per il salario accessorio grazie al Decreto PA Risorse distribuite in modo più equo per valorizzare davvero i servizi pubblici.
La Funzione Pubblica CGIL Frosinone-Latina comunica che, nei giorni scorsi, si è positivamente conclusa la complessa trattativa sul Fondo Risorse Decentrate del Comune di Alatri, strumento fondamentale per garantire la qualità dei servizi pubblici e per riconoscere il lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori che nel 2025 hanno assicurato il funzionamento della macchina comunale tra carenze di organico e difficoltà operative. “L’Amministrazione comunale, che ha comunque incrementato l’ammontare complessivo del FRD – si legge in un comunicato sindacale -, aveva inizialmente proposto una ripartizione fortemente squilibrata: il 60% delle risorse alle Elevate Qualificazioni (un numero molto limitato di dipendenti) e appena il 40% al restante personale. Una scelta ingiusta, che avrebbe penalizzato la stragrande maggioranza dei lavoratori e, in particolare, coloro che operano in regime di part-time e che già percepiscono retribuzioni tabellari più basse. La FP CGIL ha respinto con determinazione tale impostazione, forte del chiaro mandato espresso dall’Assemblea del 13 novembre: nessuna disparità, nessun arretramento, nessuna divisione tra lavoratori. È stato infatti ribadito che una distribuzione equa delle risorse non è solo una questione di giustizia salariale, ma rappresenta un presupposto essenziale per garantire servizi pubblici efficienti, motivati e all’altezza dei bisogni della cittadinanza. La trattativa è stata particolarmente tesa – spiegano dalla Cgil -: è stata persino ventilata l’ipotesi di rinviare al 2026 ogni riconoscimento economico, negando così al personale un diritto maturato nell’anno in corso, ma la FP CGIL non lo ha permesso. Grazie alla nostra fermezza, la proposta sbilanciata è stata superata e si è arrivati a una ripartizione finalmente più giusta: 50% al Fondo delle Elevate Qualificazioni e 50% al restante personale, un equilibrio che riconosce il valore di tutte e tutti, senza privilegi e senza disparità. A questo importante risultato si aggiunge l’ottenimento di un ulteriore incremento di risorse pari a 20.000 euro, che porta il Fondo complessivo a circa 140.000 euro, già comprensivi degli oneri. Con questo accordo, la FP CGIL ha garantito che le risorse del 2025 vengano salvaguardate e distribuite in due tranche (2025 e 2026) riaffermando principi fondamentali: equità, trasparenza, rispetto del lavoro e tutela dei servizi pubblici. Un risultato – conclude la nota – costruito con coerenza, unità e determinazione, nel pieno rispetto del mandato assembleare e dell’impegno che la nostra Organizzazione assume ogni giorno: difendere i diritti, valorizzare il lavoro, migliorare i servizi per la comunità”.
