Prevenire e contrastare gli atti persecutori e la violenza domestica, offrire percorsi di recupero agli autori di violenza per intervenire con decisione sui processi di cambiamento culturale. Non solo sostenere le vittime ma anche collaborare a modificare i processi sociali nella concezione dei rapporti fra uomo e donna.
É questo lo spirito del , firmato oggi in Questura di Frosinone dal Questore dott. Stanislao Caruso e dal Direttore Generale ASL Frosinone Arturo Cavaliere. La firma, alla presenza della Direttrice Sanitaria Maria Giovanna Colella e della referente per l’Azienda dr.ssa Antonella D’Ambrosi, sancisce per 36 mesi una rinnovata collaborazione.
Il nome di questa collaborazione ricorda uno dei primi casi di maltrattamento della storia e della mitologia greca, con un’azione di dominio e verticalismo che ancora oggi continua spesso a essere presente in molte relazioni. Perché gli Zeus di oggi non si trasformino in despoti è necessario non solo agire per fermare sul nascere i comportamenti inadeguati e violenti ma anche per evitare il protrarsi degli stessi.
Con il Dipartimento di Salute Mentale e Patologie da Dipendenza l’obiettivo é promuovere lo sviluppo e l’attivazione di azioni, basate su metodologie consolidate e coerenti con le linee guida, di recupero e accompagnamento dei soggetti responsabili di atti di violenza nelle relazioni affettive, ammoniti dalla Questura. Il protocollo mira a favorirne il recupero e limitare i casi di recidiva.
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