A seguito di approfondimenti investigativi, operati mediante indagini tecniche e attraverso l’acquisizione di convergenti dichiarazioni di collaboratori di giustizia, è emerso un grave quadro indiziario, condiviso dal Giudice per le indagini preliminari, che ha consentito di individuare la fitta rete di prestanome, società e conti correnti utilizzati per reinvestire i proventi dell’ attività illecita,oltre che nel settore della commercializzazione di autovetture anche nei settori immobiliari e della moda, operando prevalentemente in Provincia in Caserta e di Frosinone, sempre in stretto collegamento e con le direttive dei vertici del clan dei casalesi.
Oltre alle ordinanze cautelari, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli, in accoglimento alle richieste dei magistrati della DDA partenopea, ha emesso un decreto di sequestro preventivo, pure eseguito dalla Gdf di Casino, di 14 società, di numerose partecipazioni societarie, di 11 fabbricati, di 5 terreni, di 1 imbarcazione, di 83 autovetture e di 80 rapporti bancari per un valore complessivo di circa 10 milioni di euro.
Comunicato Stampa
I COMMENTI
“Congratulazioni alla Guardia di Finanza di Frosinone e alla DIA di Napoli per la vasta operazione dispiegata contro le organizzazione criminali attive anche sul nostro territorio. Il sequestro di beni per circa 10 milioni di euro e i quattro arresti in immobili per attività illecite legate ad uno dei clan storici della camorra rappresenta un importantissimo risultato raggiunto dalle forze dell’ordine. Nella vasta operazione odierna anticamorra condotta dalle Fiamme Gialle di Frosinone e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Napoli è emerso un quadro preoccupante. La lotta alla criminalità e alla corruzione resta la priorità da affrontare per restituire sicurezza ai cittadini e liberare il Lazio e la provincia di Frosinone da questo male che va combattuto su tutti i fronti”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale Mauro Buschini.
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“La sicurezza dei cittadini deve essere una priorità assoluta per le istituzioni. I fatti di oggi, con gli arresti e i sequestri ad opera della Guardia di Finanza in provincia di Frosinone e in particolare a Cassino, hanno confermato la gravità e la centralità che la sicurezza deve investire all’interno delle opere di governo. E’ necessario reperire il massimo delle risorse perché si possa contribuire a creare più sicurezza, a dare più dignità ai lavoratori di polizia, ma soprattutto a creare una società armonica dove si investe nel concetto di prevenzione e nel valore della legalità. Ed è quello che la Regione Lazio sta facendo in queste settimane, già con l’istituzione di una commissione antimafia. Ringrazio la Guardia di Finanza che ancora una volta ha portato a termine una operazione così complessa, mettendo al sicuro un territorio come Cassino, particolarmente ghiotto alla malavita”. Lo ha affermato il consigliere regionale Marino Fardelli, capogruppo LB Obiettivo Lazio per Zingaretti.
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“Voglio rivolgere un ringraziamento personale e a nome dell’Amministrazione regionale a alla Guardia di Finanza di Frosinone e alla Dia di Napoli che ha coordinato la vasta operazione che ha portato al sequestro di beni per un valore di circa 10 milioni di euro. Si tratta di un duro colpo assestato alla criminalità organizzata attiva sul territorio che ancora una volta ci segnala quanto sia radicato e pericoloso il fenomeno criminale. La prevenzione e la lotta alla criminalità è una priorità per la sicurezza dei cittadini e la crescita e lo sviluppo di una economia sana del nostro territorio”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
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“Ringrazio a nome personale, dell’Amministrazione e dell’intera cittadinanza la Guardia di Finanza di Frosinone e la Dia di Napoli che ha svolto il ruolo di coordinamento nell’operazione anticamorra grazie alla quale sono stati sequestrati circa 10 milioni di euro di beni. Un episodio che ci segnala quanto sia importante mantenere sempre alta l’attenzione per contrastare i fenomeni criminali. Proprio per questo è fondamentale una sinergia tra istituzioni e Forze dell’Ordine mirata alla prevenzione ed al contrasto della criminalità. Voglio sottolineare l’importanza dell’azione quotidiana condotta dalle Forze dell’Ordine che in un territorio complesso – dal punto di vista economico, sociale e geografico – come quello del cassinate, rappresentano una vera e propria rete di sicurezza valorizzata anche dalla capacità di cooperare sia tra di loro che con le istituzioni civili quale il nostro Comune. È evidente, senza fare del facile allarmismo, che la presenza di forme di associazioni criminose interessa in maniera più o meno esplicita il nostro territorio come dimostra ad esempio la pratica manifestamente criminale neutralizzata nella giornata di ieri dalla Guardia di Finanza. A tutto questo, quindi, bisogna contrapporre sia un’efficace attività investigativa e giudiziaria, sia la pratica di una cultura della legalità che passi attraverso l’azione della buona amministrazione di tutte le istituzioni. Sono certo, in conclusione, che grazie proprio all’operato delle Forze dell’Ordine e delle Istituzioni sia possibile mettere in atto concrete ed efficaci misure di contrasto a questi fenomeni e, quindi, garantire la sicurezza dei cittadini.” È quanto emerge in una nota a firma del sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone.
Cassino – Operazione Anticamorra: quattro arresti e sequestri
Nella mattinata odierna, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere, richiesta dei magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ed emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli per il delitto di cui all’mi. 416 bis c.p.; sono stati tratti in arresto dai militari del Gruppo Guardia di Finanza di Cassino quattro persone ritenute gravemente indiziate di appartenenza al clan camorristico denominato “clan dei casalesi”, aventi anche compiti di reimpiego dei capitali di provento illecito in attività economiche commerciali ed in particolare nel settore della settore della commercializzazione di autovetture in Campania e nel basso Lazio.
Le indagini hanno preso le mosse dall’analisi di alcuni arricchimenti ritenuti sospetti dalle Fiamme Gialle di Frosinone e da alcune reiterate irregolarità fiscali rilevate nei confronti di alcune società operanti prevalentemente nel settore della commercializzazione di autovetture.
A seguito di approfondimenti investigativi, operati mediante indagini tecniche e attraverso l’acquisizione di convergenti dichiarazioni di collaboratori di giustizia, è emerso un grave quadro indiziario, condiviso dal Giudice per le indagini preliminari, che ha consentito di individuare la fitta rete di prestanome, società e conti correnti utilizzati per reinvestire i proventi dell’ attività illecita,oltre che nel settore della commercializzazione di autovetture anche nei settori immobiliari e della moda, operando prevalentemente in Provincia in Caserta e di Frosinone, sempre in stretto collegamento e con le direttive dei vertici del clan dei casalesi.
Oltre alle ordinanze cautelari, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli, in accoglimento alle richieste dei magistrati della DDA partenopea, ha emesso un decreto di sequestro preventivo, pure eseguito dalla Gdf di Casino, di 14 società, di numerose partecipazioni societarie, di 11 fabbricati, di 5 terreni, di 1 imbarcazione, di 83 autovetture e di 80 rapporti bancari per un valore complessivo di circa 10 milioni di euro.
Comunicato Stampa
I COMMENTI
“Congratulazioni alla Guardia di Finanza di Frosinone e alla DIA di Napoli per la vasta operazione dispiegata contro le organizzazione criminali attive anche sul nostro territorio. Il sequestro di beni per circa 10 milioni di euro e i quattro arresti in immobili per attività illecite legate ad uno dei clan storici della camorra rappresenta un importantissimo risultato raggiunto dalle forze dell’ordine. Nella vasta operazione odierna anticamorra condotta dalle Fiamme Gialle di Frosinone e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Napoli è emerso un quadro preoccupante. La lotta alla criminalità e alla corruzione resta la priorità da affrontare per restituire sicurezza ai cittadini e liberare il Lazio e la provincia di Frosinone da questo male che va combattuto su tutti i fronti”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale Mauro Buschini.
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“La sicurezza dei cittadini deve essere una priorità assoluta per le istituzioni. I fatti di oggi, con gli arresti e i sequestri ad opera della Guardia di Finanza in provincia di Frosinone e in particolare a Cassino, hanno confermato la gravità e la centralità che la sicurezza deve investire all’interno delle opere di governo. E’ necessario reperire il massimo delle risorse perché si possa contribuire a creare più sicurezza, a dare più dignità ai lavoratori di polizia, ma soprattutto a creare una società armonica dove si investe nel concetto di prevenzione e nel valore della legalità. Ed è quello che la Regione Lazio sta facendo in queste settimane, già con l’istituzione di una commissione antimafia. Ringrazio la Guardia di Finanza che ancora una volta ha portato a termine una operazione così complessa, mettendo al sicuro un territorio come Cassino, particolarmente ghiotto alla malavita”. Lo ha affermato il consigliere regionale Marino Fardelli, capogruppo LB Obiettivo Lazio per Zingaretti.
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“Voglio rivolgere un ringraziamento personale e a nome dell’Amministrazione regionale a alla Guardia di Finanza di Frosinone e alla Dia di Napoli che ha coordinato la vasta operazione che ha portato al sequestro di beni per un valore di circa 10 milioni di euro. Si tratta di un duro colpo assestato alla criminalità organizzata attiva sul territorio che ancora una volta ci segnala quanto sia radicato e pericoloso il fenomeno criminale. La prevenzione e la lotta alla criminalità è una priorità per la sicurezza dei cittadini e la crescita e lo sviluppo di una economia sana del nostro territorio”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
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“Ringrazio a nome personale, dell’Amministrazione e dell’intera cittadinanza la Guardia di Finanza di Frosinone e la Dia di Napoli che ha svolto il ruolo di coordinamento nell’operazione anticamorra grazie alla quale sono stati sequestrati circa 10 milioni di euro di beni. Un episodio che ci segnala quanto sia importante mantenere sempre alta l’attenzione per contrastare i fenomeni criminali. Proprio per questo è fondamentale una sinergia tra istituzioni e Forze dell’Ordine mirata alla prevenzione ed al contrasto della criminalità. Voglio sottolineare l’importanza dell’azione quotidiana condotta dalle Forze dell’Ordine che in un territorio complesso – dal punto di vista economico, sociale e geografico – come quello del cassinate, rappresentano una vera e propria rete di sicurezza valorizzata anche dalla capacità di cooperare sia tra di loro che con le istituzioni civili quale il nostro Comune. È evidente, senza fare del facile allarmismo, che la presenza di forme di associazioni criminose interessa in maniera più o meno esplicita il nostro territorio come dimostra ad esempio la pratica manifestamente criminale neutralizzata nella giornata di ieri dalla Guardia di Finanza. A tutto questo, quindi, bisogna contrapporre sia un’efficace attività investigativa e giudiziaria, sia la pratica di una cultura della legalità che passi attraverso l’azione della buona amministrazione di tutte le istituzioni. Sono certo, in conclusione, che grazie proprio all’operato delle Forze dell’Ordine e delle Istituzioni sia possibile mettere in atto concrete ed efficaci misure di contrasto a questi fenomeni e, quindi, garantire la sicurezza dei cittadini.” È quanto emerge in una nota a firma del sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone.
A seguito di approfondimenti investigativi, operati mediante indagini tecniche e attraverso l’acquisizione di convergenti dichiarazioni di collaboratori di giustizia, è emerso un grave quadro indiziario, condiviso dal Giudice per le indagini preliminari, che ha consentito di individuare la fitta rete di prestanome, società e conti correnti utilizzati per reinvestire i proventi dell’ attività illecita,oltre che nel settore della commercializzazione di autovetture anche nei settori immobiliari e della moda, operando prevalentemente in Provincia in Caserta e di Frosinone, sempre in stretto collegamento e con le direttive dei vertici del clan dei casalesi.
Oltre alle ordinanze cautelari, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli, in accoglimento alle richieste dei magistrati della DDA partenopea, ha emesso un decreto di sequestro preventivo, pure eseguito dalla Gdf di Casino, di 14 società, di numerose partecipazioni societarie, di 11 fabbricati, di 5 terreni, di 1 imbarcazione, di 83 autovetture e di 80 rapporti bancari per un valore complessivo di circa 10 milioni di euro.
Comunicato Stampa
I COMMENTI
“Congratulazioni alla Guardia di Finanza di Frosinone e alla DIA di Napoli per la vasta operazione dispiegata contro le organizzazione criminali attive anche sul nostro territorio. Il sequestro di beni per circa 10 milioni di euro e i quattro arresti in immobili per attività illecite legate ad uno dei clan storici della camorra rappresenta un importantissimo risultato raggiunto dalle forze dell’ordine. Nella vasta operazione odierna anticamorra condotta dalle Fiamme Gialle di Frosinone e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Napoli è emerso un quadro preoccupante. La lotta alla criminalità e alla corruzione resta la priorità da affrontare per restituire sicurezza ai cittadini e liberare il Lazio e la provincia di Frosinone da questo male che va combattuto su tutti i fronti”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale Mauro Buschini.
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“La sicurezza dei cittadini deve essere una priorità assoluta per le istituzioni. I fatti di oggi, con gli arresti e i sequestri ad opera della Guardia di Finanza in provincia di Frosinone e in particolare a Cassino, hanno confermato la gravità e la centralità che la sicurezza deve investire all’interno delle opere di governo. E’ necessario reperire il massimo delle risorse perché si possa contribuire a creare più sicurezza, a dare più dignità ai lavoratori di polizia, ma soprattutto a creare una società armonica dove si investe nel concetto di prevenzione e nel valore della legalità. Ed è quello che la Regione Lazio sta facendo in queste settimane, già con l’istituzione di una commissione antimafia. Ringrazio la Guardia di Finanza che ancora una volta ha portato a termine una operazione così complessa, mettendo al sicuro un territorio come Cassino, particolarmente ghiotto alla malavita”. Lo ha affermato il consigliere regionale Marino Fardelli, capogruppo LB Obiettivo Lazio per Zingaretti.
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“Voglio rivolgere un ringraziamento personale e a nome dell’Amministrazione regionale a alla Guardia di Finanza di Frosinone e alla Dia di Napoli che ha coordinato la vasta operazione che ha portato al sequestro di beni per un valore di circa 10 milioni di euro. Si tratta di un duro colpo assestato alla criminalità organizzata attiva sul territorio che ancora una volta ci segnala quanto sia radicato e pericoloso il fenomeno criminale. La prevenzione e la lotta alla criminalità è una priorità per la sicurezza dei cittadini e la crescita e lo sviluppo di una economia sana del nostro territorio”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
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“Ringrazio a nome personale, dell’Amministrazione e dell’intera cittadinanza la Guardia di Finanza di Frosinone e la Dia di Napoli che ha svolto il ruolo di coordinamento nell’operazione anticamorra grazie alla quale sono stati sequestrati circa 10 milioni di euro di beni. Un episodio che ci segnala quanto sia importante mantenere sempre alta l’attenzione per contrastare i fenomeni criminali. Proprio per questo è fondamentale una sinergia tra istituzioni e Forze dell’Ordine mirata alla prevenzione ed al contrasto della criminalità. Voglio sottolineare l’importanza dell’azione quotidiana condotta dalle Forze dell’Ordine che in un territorio complesso – dal punto di vista economico, sociale e geografico – come quello del cassinate, rappresentano una vera e propria rete di sicurezza valorizzata anche dalla capacità di cooperare sia tra di loro che con le istituzioni civili quale il nostro Comune. È evidente, senza fare del facile allarmismo, che la presenza di forme di associazioni criminose interessa in maniera più o meno esplicita il nostro territorio come dimostra ad esempio la pratica manifestamente criminale neutralizzata nella giornata di ieri dalla Guardia di Finanza. A tutto questo, quindi, bisogna contrapporre sia un’efficace attività investigativa e giudiziaria, sia la pratica di una cultura della legalità che passi attraverso l’azione della buona amministrazione di tutte le istituzioni. Sono certo, in conclusione, che grazie proprio all’operato delle Forze dell’Ordine e delle Istituzioni sia possibile mettere in atto concrete ed efficaci misure di contrasto a questi fenomeni e, quindi, garantire la sicurezza dei cittadini.” È quanto emerge in una nota a firma del sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone.
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