CCNL Carta, saltano i negoziati: proclamato lo stato di agitazione e 16 ore di sciopero

Irene Mizzoni
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​Le Organizzazioni Sindacali respingono l’offerta economica datoriale, giudicata “irricevibile”. SLC-CGIL Latina Frosinone: “Un terzo del recupero perso con l’inflazione è inaccettabile”.

La trattativa per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del settore della carta è precipitata, portando alla proclamazione di uno stato di agitazione e a un pacchetto di 16 ore di sciopero. Il contratto è scaduto da oltre nove mesi, dal 31 dicembre scorso (2024), e i ripetuti incontri avviati a febbraio 2025 non sono riusciti a colmare il divario tra le parti. ​Proposta Datoriale al Ribasso ​Il punto di rottura – come spiegano dalla SLC-CGIL Latina Frosinone in una nota – è avvenuto il 17 settembre, quando le associazioni datoriali hanno presentato una proposta economica giudicata “unitariamente irricevibile” dai sindacati. ​Secondo la nota sindacale diramata il 20 ottobre 2025 dalla SLC-CGIL Latina Frosinone, la proposta prevede il recupero di “circa un terzo di quanto effettivamente perso” dai lavoratori a causa dell’inflazione durante l’ultimo periodo di vigenza contrattuale. ​Sciopero e Blocco delle Flessibilità ​La reazione del fronte sindacale è stata immediata e compatta. Il 22 settembre, le delegazioni provenienti da tutta Italia si sono riunite a Bologna, ribadendo “l’assoluta inadeguatezza delle risposte aziendali sulla questione salariale”. ​Le segreterie nazionali di SLC-CGIL, UILCOM-UIL e UGL Chimici Carta e Stampa hanno quindi deciso di alzare il livello del conflitto, proclamando lo stato di agitazione. ​Il blocco di tutte le flessibilità. ​Un pacchetto di 16 ore di sciopero da programmare. ​L’Appello all’Unità e il Rilievo Territoriale ​Andrea Gabriele, coordinatore industria SLC-CGIL, ha espresso rammarico per la “minoranza” sindacale che non ha sostenuto l’iniziativa, sottolineando che “il fronte sindacale ha bisogno di compattezza per dare risposte concrete ai lavoratori.” ​Gabriele ha anche rimarcato l’importanza del CCNL per l’economia locale, affermando che “Il settore della carta rappresenta un pezzo importante dell’industria delle provincie di Frosinone e Latina sempre più martoriate dal ricorso agli ammortizzatori sociali. Il contratto nazionale deve assolutamente dare risposta a queste criticità.” ​Patrizia Fieri, Segretaria Generale della SLC-CGIL LT/FR, ha confermato il pieno sostegno alle iniziative nazionali, annunciando assemblee in tutte le aziende del settore. La Fieri ha inoltre collegato la vertenza del CCNL Carta alla più ampia battaglia per il potere d’acquisto: “Il rinnovo dei Contratti collettivi è all’interno delle rivendicazioni che la CGIL porterà in piazza il 25 Ottobre, un tema di vitale importanza per aumentare il potere di acquisto dei lavoratori […] non a caso siamo il Paese europeo con i più bassi salari.”   ECCO LA NOTA DEL SINDACATO: Il 31 dicembre scorso è scaduto il contratto nazionale per le aziende che operano nel settore della carta. Le Organizzazioni sindacali avevano presentato unitariamente una piattaforma rivendicativa in data 18 dicembre. A partire da febbraio 2025 si sono tenuti ripetuti incontri tesi alla costruzione di un contratto che rendesse il settore più attrattivo, come richiesto anche dalla parte datoriale, e che portasse a tutti gli addetti un recupero del salario, fortemente colpito dall’inflazione durante l’ultimo periodo di vigenza. Lo scorso 17 settembre le associazioni datoriali hanno presentato alla delegazione sindacale una proposta economica ritenuta unitariamente irricevibile, con il recupero di circa un terzo di quanto effettivamente perso. Il giorno 22 settembre, le delegazioni sindacali provenienti da tutta Italia, si sono riunite a Bologna, ribadendo fortemente la necessità di rinnovare in tempi stretti un contratto scaduto da 9 mesi, sottolineando l’assoluta inadeguatezza delle risposte aziendali sulla questione salariale. Pertanto le segreterie nazionali di SLC-CGIL, UILCOM-UIL e UGL Chimici Carta e Stampa, col sostegno della stragrande maggioranza delle delegazioni, hanno proclamato uno stato di agitazione, con il blocco di tutte le flessibilità ed un pacchetto di 16 ore di sciopero da programmare. “Ci spiace che una minoranza si sia defilata, non sostenendo tale iniziativa, in un momento in cui il fronte sindacale ha bisogno di compattezza per dare risposte concrete ai lavoratori. Il settore della carta rappresenta un pezzo importante dell’industria delle provincie di Frosinone e Latina sempre più martoriate dal ricorso agli ammortizzatori sociali. Il contratto nazionale deve assolutamente dare risposta a queste criticità.”(Andrea Gabriele coordinatore industria Slc Cgil ) “La SLC-CGIL LT/FR sosterrà con convinzione e forza tutte le iniziative intraprese a livello nazionale, cominciando dalle assemblee che stiamo tenendo in tutte le aziende del settore. Il rinnovo dei Contratti collettivi è all’interno delle rivendicazioni che la Cgil porterà in piazza il 25 Ottobre, un tema di vitale importanza per aumentare il potere di acquisto dei lavoratori, dietro i quali ci sono famiglie che non riescono a sostenere il caro vita, che quotidianamente affrontano l’aumento dei prezzi, ma non vedono il il loro salario accrescere, non a caso siamo il Paese europeo con i più bassi salari, per cui se aumenta la domanda aumenta anche la produzione di beni e servizi. Anche per questo saremo in piazza il 25 Ottobre, senza arretrare di un passo..”(Patrizia Fieri Segretaria Generale Slc Cgil Latina Frosinone ) Frosinone, 20 ottobre 2025 Patrizia Fieri Segretario Generale SLC CGIL LT/FR Andrea Gabriele coordinatore industria SLC CGIL LT/FR
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