Un autista di 54 anni, identificato come il secondo autista del pullman che trasportava i tifosi pistoiesi, è morto dopo che il mezzo è stato violentemente assaltato con un lancio di sassi e mattoni. L’agguato è avvenuto lungo la superstrada Rieti-Terni, all’altezza dello svincolo di Contigliano, pochi minuti dopo che il pullman aveva lasciato la città, dove i tifosi di Pistoia avevano assistito alla vittoria della loro squadra.
«Esprimo, a nome della Regione Lazio, il più profondo cordoglio alla famiglia dell’autista rimasto ucciso nell’aggressione al pullman dei tifosi del Pistoia Basket. A loro va la nostra piena vicinanza in questo momento di dolore. Quanto accaduto è un atto di una gravità assoluta. Gli autori di questa bestialità non rappresentano in alcun modo i valori dello sport, né quelli della comunità sportiva reatina. Sono soggetti pericolosi che negano alla radice lo spirito sportivo, fatto di rispetto, confronto e passione civile. È fondamentale che i responsabili vengano quanto prima identificati e chiamati a rispondere delle loro azioni. La Regione Lazio si costituirà parte civile nel procedimento, a difesa dei valori di civiltà e legalità calpestati da questo gesto inaccettabile». Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
