Mattinata di paura quella di oggi, 4 ottobre 2025, in via Lupitti, dove un incendio, scaturito per cause accidentali, ha interessato un capannone annesso a un’abitazione privata.
Le fiamme, che si sono sviluppate intorno alle ore 10:00, hanno provocato ingenti danni materiali, ma fortunatamente non si registrano feriti né intossicati. Secondo una prima ricostruzione, l’incendio si sarebbe innescato durante alcuni lavori di saldatura che il proprietario, un 50enne del posto, stava eseguendo all’interno della struttura. Sembra che siano stati proprio gli attrezzi da lui utilizzati a dare il via al rogo. Distrutte 300 balle di fieno Il capannone, utilizzato presumibilmente come deposito agricolo, conteneva un vasto quantitativo di fieno che ha rapidamente alimentato le fiamme. Si stima che siano andate distrutte circa 300 balle di fieno, per un danno economico quantificabile intorno ai 2.000,00. L’allarme ha immediatamente portato sul posto i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Cassino. L’intervento è stato tempestivo e ha permesso di circoscrivere il rogo, evitando che potesse propagarsi ad altre strutture, inclusa l’abitazione principale. A conclusione delle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza, i caschi rossi hanno dovuto dichiarare la temporanea inagibilità del capannone. Le verifiche tecniche serviranno a stabilire l’entità esatta dei danni strutturali e a comprendere se la struttura possa essere recuperata.
