Sora – PNRR, la verità sui fondi: un’altra bugia del Sindaco Di Stefano. Chieda scusa alla città

Irene Mizzoni
4 MIn Lettura
“Dopo le menzogne sulla TARI, l’Amministrazione Di Stefano ci ricasca e propina alla città l’ennesima bugia, questa volta sui fondi del PNRR. Il Sindaco e la Consigliera delegata Maria Paola D’Orazio non hanno esitato a falsificare i dati, intestandosi meriti non loro e offendendo l’intelligenza dei cittadini”. A parlare, in replica alle dichiarazioni rilasciate dal Sindaco e della Consigliera delegata PNRR, è Massimiliano Bruni, Dirigente Provinciale Fratelli d’Italia.

“È ora di dire basta – sottolinea Bruni – il Sindaco porti rispetto e chieda scusa ai sorani. In un trionfale annuncio, l’amministrazione si è vantata di aver ottenuto ’30 milioni di euro per 94 progetti’, definendolo un ‘risultato che testimonia serietà e lungimiranza’. Una narrazione completamente falsa, costruita ad arte per ingannare i cittadini. Dov’è la bugia? È presto detto, e i dati pubblici di Open PNRR e IFEL lo confermano. Per raggiungere la cifra stratosferica di 30 milioni, il Sindaco ha pensato bene di includere nel suo conteggio anche i finanziamenti ottenuti da altri soggetti, che nulla hanno a che fare con le capacità progettuali e organizzativa del Comune. Ecco alcuni esempi del lavoro altrui di cui Di Stefano si è indebitamente appropriato: • Aziende private: Fondi ottenuti da imprese locali (come l’azienda D….. SRL per 85.000 €, il Centro Diagnostico V….. per 38.000 €) o persino condomini privati (218.000 €), grazie alle loro esclusive capacità professionali, tecniche e amministrative. • Istituti Scolastici: Numerosi progetti vinti in piena autonomia dai nostri istituti (IC 1° Sora 93.000 €, IC 2° R. Gulia 82.000 €, IIS Baronio per centinaia di migliaia di euro). • Sanità e Sociale: Finanziamenti milionari ottenuti dall’ASL per la medicina territoriale (oltre 2 milioni di euro) e dall’AIPES (oltre 4 milioni di euro). A questi Enti e a queste Aziende meritano il vero plauso per i risultati ottenuti, ma il tentativo del Sindaco di intestarseli è semplicemente vergognoso. La cruda verità dei numeri La realtà, numeri alla mano, è ben diversa e molto meno lusinghiera per l’amministrazione. Il Comune di Sora, direttamente, risulta beneficiario di soli 8,7 milioni di euro, NON 29,7. Questa cifra – prosegue Bruni – lo colloca tra i peggiori Enti della provincia in rapporto al numero di abitanti e ai progetti effettivamente ottenuti. Questa è la verità che i cittadini meritano di conoscere, la stessa verità che ho difeso durante la battaglia sulla TARI. L’amministrazione Di Stefano continua a raccontare menzogne, prima sulle tasse e ora sui fondi pubblici, trattando i cittadini come una massa di creduloni. Questa non è la ‘Nuova Era’ che era stata promessa. È un’era di propaganda e mancanza di rispetto. Vergogna, Vergogna, Vergogna. Il Sindaco Di Stefano smetta immediatamente con questa comunicazione ingannevole e chieda pubblicamente scusa alla città per aver diffuso dati falsi e per essersi attribuito i meriti del lavoro di altri”.
Condividi questo articolo
Nessun commento