Distrugge un pullman del servizio pubblico locale urbano, soltanto perché l’autista che doveva parcheggiare l’autobus gli aveva chiesto di spostarsi. Autore di questa condotta delinquenziale un 26enne disoccupato residente a Ferentino.
I fatti risalgono al febbraio scorso quando l’autista che si trovava nei pressi della stazione ferroviaria non potendo fare manovra con il mezzo aveva chiesto al giovane di spostarsi di qualche metro. Ma a quella richiesta il 26enne aveva iniziato a colpire il pullman prima con i pugni e poi con dei sassi che aveva raccolto per terra. Fortunatamente al momento dell’aggressione l’autobus era vuoto perché proprio alla stazione ferroviaria aveva finito la sua corsa. Tornando all’aggressione, dopo aver colpito e danneggiato il veicolo in più punti l’uomo si era piazzato davanti alla portiera dell’autobus ed aveva minacciato l’autista di tagliargli la gola. Non contento aveva preso a calci la carrozzeria compromettendo la regolare chiusura della porta e rompendo alcuni vetri, A quel punto il conducente del pullman spaventato da quella reazione aveva allertato le forze dell’ordine. I carabinieri intervenuti sul posto che hanno fatto scattare la denuncia per minacce e danneggiamento con l’aggravante di aver agito contro un bene destinato al pubblico servizio o pubblica utilità. A conclusione delle indagini il 26enne è finito sotto processo , Nei giorni scorsi è stato emesso il decreto penale di condanna . L’imputato dovrà pagare una multa di 1800 euro. Pena che verrebbe ridotta a 1400 euro se non presenterà ricorso in Appello. Il giovane ferentinate era rappresentato dall’avvocato Antonio Ceccani. Mar. Ming.
