Frosinone – Scandalo revisioni alla Motorizzazione, una condanna e nove assolti

Marina Mingarelli
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Corruzione alla Motorizzazione civile di Frosinone, il giudice pronuncia la sentenza di condanna per un imputato e dieci assoluzioni.

La condanna a quattro mesi di reclusione, convertita a quattromila euro di multa è stata comminata a S.F. uno degli esaminatori che secondo la tesi accusatoria avrebbe favorito i candidati per ottenere il rilascio della patente. Assolti invece il titolare di una autoscuola di Ferentino nella quale si effettuava la revisione di veicoli industriali che i clienti affidavano all’imprenditore. Secondo le accuse l’uomo avrebbe elargito somme ed altre utilità agli esaminatori ed in particolare al direttore della Motorizzazione Civile, in occasione degli esami che dovevano culminare con la revisione di mezzi industriali che i clienti affidavano all’attività dell’imprenditore. La difesa rappresentata dall’avvocato Giampiero Vellucci ha sostenuto che l’imputato era anche titolare di una autofficina annessa ai locali dove avvenivano le sessione di esame. I mezzi venivano revisionati e sostituiti i pezzi mancanti, i veicoli quindi si presentavano al collaudo perfettamente funzionanti. Da qui l’assoluzione. Assolti anche il titolare di una officina dove si effettuavano le revisioni, difeso dall’avvocato Antonio Ceccani, ed altri 6. Questi ultimi erano stati accusati di aver frequentato dei corsi CQC per il trasporto ma in realtà, secondo le accuse avrebbero pagato per ottenere l’attestato necessario per svolgere attività di trasporto senza però assistere ai corsi. L’intera inchiesta nella quale per primo era stato coinvolto il direttore della Motorizzazione Civile di Frosinone  (l’uomo ha patteggiato a tre anni e quattro mesi di reclusine) prende il via a seguito di segnalazioni di privati cittadini che avevano evidenziato delle irregolarità per quanto riguarda gli esami da sostenere da parte dei candidati. Da li le indagini che avrebbero portato ad un sistema corruttivo all’interno dell’ente preposto. Quella di ieri si può definire l’ultimo costone di questa vicenda. Precedentemente altri imputati sono stati giudicati con il patteggiamento. Nel collegio difensivo anche gli avvocati Nicola Ottaviani e Tony Ceccarelli. Mariangela De Santis e Marco Cianfrocca. Mar. Ming.
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