Frosinone – Incidente mortale sulla Variante Casilina, altro sopralluogo con i droni e il laser scanner

chiaro13
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Ancora un sopralluogo sulla variante Casilina a Frosinone, dove il 21 giugno scorso a causa di uno scontro frontale tra due auto sono decedute quattro persone.

Nei giorni scorsi gli ingegneri Fabrizio Ceramponi e Francesco di Gennaro, consulenti di parte si sono recati sul luogo della tragedia utilizzando i droni ed un laser scanner. Quest’ultimo viene usato per rilevare e registrare in modo estremamente preciso la forma e le dimensioni di oggetti, edifici o ambienti. Funziona emettendo un raggio di laser che misura la distanza di milioni di punti dalla superficie colpita. Il dispositivo sarà in grado di ricostruire l’esatta scena dell’incidente. Nello scontro frontale sono deceduti Franco Ricci, 71 anni, Maurizio Arduini, 65 anni, Gianni Fiacco, 25 anni, e Danilo Cantagallo, 31 anni. Lo schianto fatale è avvenuto subito dopo la mezzanotte. I vigili del fuoco intervenuti sul posto non hanno potuto far altro che estrarre i corpi senza vita tra le lamiere contorte delle due auto. Secondo gli accertamenti tecnici effettuati dai periti, la vettura Alfa 147 condotta da Gianni fiacco stava percorrendo quel tratto di strada a velocità sostenuta. Circostanza che avrebbe portato il veicolo a sconfinare nell’altra corsia generando l’intercetto di traiettoria. Nello specifico a causa della velocità elevata l’automobilista avrebbe perso il controllo del mezzo fino ad invadere la semi carreggiata opposta. Adesso con l’applicazione di queste altre strumentazioni i periti avranno maggiori elementi per poter chiudere il cerchio intorno a questo sinistro stradale che come è ben noto, ha mietuto ben quattro vittime. Il magistrato titolare delle indagini, Samuel Amari, ha incaricato come consulente della procura il perito Angelo Diana. Mar. Ming.
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