A seguito della diffida inviatale dal Comune di Castrocielo, Acea Ato 5 – pur continuando a ribadire di non avere responsabilità dirette nel prosciugamento del laghetto -, ha manifestato la propria disponibilità a trovare una soluzione condivisa ed efficace per la salvaguardia dell’ecosistema di Capod’acqua.
“Per questo motivo, vista la disponibilità di Acea Ato 5 – ha detto il sindaco di Castrocielo Gianni Fantaccione -, ho formalmente richiesto alla Direzione Ambiente della Regione Lazio, la convocazione, con la massima urgenza di una riunione (un tavolo tecnico) da tenersi direttamente presso la Regione Lazio. Alla riunione saranno chiamati a partecipare tutti gli enti e le società interessate al problema, al fine di affrontare in maniera concreta e definitiva la criticità relativa al prosciugamento del laghetto, patrimonio naturale e ambientale di grande valore per la comunità di Castrocielo e per tutto il territorio. Inoltre, venerdì 12 settembre, alle ore 11, presso l’area antistante il laghetto, si terrà un’assemblea pubblica, nel corso della quale, sarà illustrata tutta l’attività svolta in questi mesi dal Comune di Castrocielo sul prosciugamento del laghetto e le prossime iniziative in merito.
