M.S.G.C. – Lavori scolastici, l’opposizione denuncia il “caos” e punta il dito contro il sindaco Emiliano Cinelli

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I consiglieri comunali di Monte San Giovanni Campano, Angelo Veronesi, Michele Ciardi, Sandro Visca, Francesco Poce, Silvia Visca, Maurizio Nardozi, Giorgio Pisani e Quirino Fusco, (che rappresentano la maggioranza del paese), denunciano con forza “il gravissimo stato di abbandono, confusione e totale incapacità gestionale con cui il sindaco Emiliano Cinelli e la sua amministrazione stanno affrontando la questione dei lavori sugli edifici scolastici del nostro Comune”.

È quanto is legge in un comunicato stampa congiunto dei gruppi consiliari Impegno Comune, Sandro Visca, Monte nel Cuore, Insieme per il Futuro di Monte.
Il sindaco Emiliano Cinelli
La nota spiega: “Il Sindaco è il principale responsabile di un disastro politico e amministrativo che sta compromettendo il diritto all’istruzione e alla sicurezza dei nostri figli. L’incapacità di pianificare, coordinare e comunicare in modo trasparente ha prodotto ritardi inaccettabili, promesse mancate e un clima di incertezza insostenibile per le famiglie. Mentre diversi cantieri restano aperti da anni, altri, pur già finanziati, non sono mai partiti. La situazione riguarda in particolare: – L’Istituto Angelicum, i cui lavori di demolizione e ricostruzione, appaltati nel 2021, sono ancora fermi; – L’Istituto Anitrella e il nuovo Asilo Nido, opere fondamentali e completamente trascurate dall’amministrazione. Invece di fornire risposte – dicono dall’opposizione -, il Sindaco ha scelto la strada del silenzio, della confusione, e del continui cambi di versione. Le sue comunicazioni sono sempre più vaghe, contraddittorie e – nei fatti – prive di credibilità. Il caso della demolizione del plesso di La Lucca è emblematico: una lunga serie di annunci disattesi, dalla navetta gratuita poi trasformata in servizio a pagamento, al modulo mensa attivato con un anno di ritardo. Tutto questo mentre le famiglie dell’Angelicum e dell’Anitrella, a poche settimane dal nuovo anno scolastico, non sanno ancora dove i loro figli potranno andare a scuola. A Chiaiamari manca ancora la scala antincendio esterna. A Colli, la fine dei lavori appare un miraggio. Cantieri abbandonati, sprechi di tempo e risorse, nessuna assunzione di responsabilità. Il Sindaco Cinelli non può più nascondersi dietro la sua maggioranza: è lui il capo politico e amministrativo di questo fallimento, e deve risponderne pubblicamente davanti alla cittadinanza. La gestione della cosa pubblica richiede serietà, competenza e rispetto per i cittadini. Qualità che, purtroppo, questa Amministrazione ha dimostrato di non possedere. Per questi motivi – dicono gli otto consiglieri -, chiediamo con forza le dimissioni immediate del Sindaco e della sua maggioranza, incapaci di assicurare persino il minimo indispensabile per un Comune civile: scuole sicure, funzionanti e accessibili”. Infine, dalla minorazna consigliare garantiscono che i gruppi di opposizione “continueranno a denunciare senza sosta l’incapacità amministrativa in atto; informare con trasparenza i cittadini; difendere con determinazione il diritto allo studio e alla sicurezza dei nostri bambini. Il tempo degli alibi è finito. Ora servono scelte chiare. Il Sindaco si assuma le sue responsabilità e faccia un passo indietro”.
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