Pnalm – Non solo orso: il parco studia anche la vita degli alberi-habitat, grazie alla partnership con la Bicocca

chiaro13
2 MIn Lettura
Il progetto di ricerca “Habitat trees: Home for Biodiversity”, guidato dal laboratorio di Ecologia del Paesaggio di Milano-Bicocca, da questa estate è ufficialmente impegnato nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise per studiare la vita degli alberi habitat – quei grandi e secolari alberi che, con la loro struttura complessa, offrono casa, rifugio e risorse a una moltitudine altre specie: dai microscopici collemboli al grande Orso bruno Marsicano.

“È proprio in questo Parco – dicono dal Pnalm – che, decenni fa, è nato il concetto stesso di albero habitat, grazie al lavoro pionieristico dell’Ente e a una consapevolezza precoce del valore ecologico di questi giganti. Celebre è l’immagine dell’albero disegnato insieme ai tanti insetti, uccelli, mammiferi e funghi che lo popolano: un’icona che ha ispirato generazioni di naturalisti. Oggi questo progetto di ricerca raccoglie con grande responsabilità quell’eredità per aggiornarla con strumenti moderni: dall’analisi dei dendromicrohabitat, al DNA ambientale e tecnologie innovative per indagare la biodiversità che questi alberi sostengono come veri e propri snodi degli ecosistemi. Una esplorazione che parte dalle radici fino all’ultima foglia, arrampicati sul tetto di una delle ultime foreste vetuste europee. I cambiamenti climatici e la scarsa consapevolezza del valore degli alberi mettono a rischio questi habitat insostituibili. Salvaguardarli significa proteggere la biodiversità che vi abita – silenziosa, nascosta, ma fondamentale. Nei prossimi mesi, i ricercatori e le ricercatrici di BioTreeversity porteranno avanti questo interessante lavoro per la tutela dei grandi alberi”.
Condividi questo articolo
Nessun commento