Fontana Liri – Niente risarcimento al titolare dell’Easy Life, il Tar respinge ricorso

chiaro13
2 MIn Lettura
Il Tar del Lazio respinge la richiesta milionaria avanzata dai responsabili dell’ Easy Life (una delle più grandi e frequentate discoteche della Ciociaria) contro il Comune di Fontana Liri.

Da una parte il Comune contestava diverse irregolarità urbanistiche ed edilizie, dall’altra i proprietari chiedevano un maxi risarcimento di oltre 12 milioni di euro, Il fabbricato al centro della diatriba è stato costruito nel 1986 e successivamente (1994) è stato richiesto condono edilizio.Ma in seguito ad una verifica della legittimità di questi atti amministrativi il Comune ha annullato d’ufficio le concessioni edilizie ed ha espresso parere negativo sull’istanza di condono edilizio presentata nel 1994. Pertanto lo stesso Comune ordinava la demolizione dei manufatti, consistenti nel complesso delle piscine. Da qui è nato un lungo contenzioso nel corso del quale la società ha chiesto un risarcimento di oltre 5 milioni di euro per il mancato utile derivante dall’utilizzo degli impianti, in più altri 7 milioni di euro per “lo stato di ammaloramento delle strutture dovute al fermo delle stesse strutture”. Il Tar, nei giorni scorsi invece, ha riconosciuto le ragioni del Comune, assistito dall’avvocato Massimo Cocco ed ha quindi respinto l’istanza dei proprietari della discoteca. Questi ultimi sono stati condannati a 20 mil euro di spese giudiziali. Mar. Ming.
Condividi questo articolo
Nessun commento