Il sindaco di Cassino, Enzo Salera, ha inviato due missive – una al prefetto di Frosinone, Ernesto Liguori, e una al governatore del Lazio, Francesco Rocca -, evidenziando la situazione di difficoltà che l’ente comunale si trova a fronteggiare, dopo l’incendio avvenuto in un’attività di autoricambi in via Zamosch, la scorsa settimana, che sorgeva al piano terreno di uno stabile a destinazione residenziale, con diversi appartamenti divenuti inabitabili e 17 famiglie, provvisoriamente evacuate, che aspettano risposte.
Enzo Salera
Il primo cittadino chiede, in entrambi i casi, un intervento straordinario per supporto materiale ed economico e spiega: “Questo imprevisto e grave evento ha causato ingenti danni alla palazzina e reso inagibile l’intero fabbricato, causando enormi disagi alle famiglie ivi residenti, che hanno perso tutto, e generando grandi difficoltà alla nostra comunità.
In conseguenza di ciò il sottoscritto emetteva l’ordinanza sindacale contingibile ed urgente n. 22 del 23.07.2025 di inagibilità dell’immobile coinvolto.
Al fine di garantire concreta e tempestiva assistenza alle famiglie sfollate, duramente colpite da questo tragico evento, sono a chiederLe supporto per il superamento dell’emergenza anche attraverso risorse materiali ed economiche da destinare al fine specifico.
Inoltre, desidero chiederLe lo stanziamento di un contributo economico a supporto delle esigenze e necessità dei condomini che rappresentano un peso considerevole per le nostre risorse locali.
Un aiuto da parte delle istituzioni potrebbe fare la differenza nel sostenere le persone così duramente colpite e per permettere un rapido ritorno alla normalità.
Questo grave evento ha causato notevoli danni alla palazzina ed enormi disagi che si ripercuotono sulla nostra comunità, e riteniamo che sia fondamentale intervenire prontamente per garantire la sicurezza e il ripristino della zona.
Inoltre, si rappresenta che a pochi metri dal sito in cui si verificava il grave incendio, si trovano due plessi scolastici (asilo e scuola elementare) nonché una sede della Facoltà di Lettere.
Segnalo altresì che il fabbricato risulta disabitato e incustodito e pertanto si chiede di valutare l’adozione di provvedimenti volti alla salvaguardia dei beni residuali custoditi negli appartamenti al fine di impedire eventuali atti di sciacallaggio”.