Frosinone – Omicidio De Cesare, la Cassazione conferma la condanna a 24 anni per Ialongo

chiaro13
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Confermati i 24 anni di carcere per Pietro Ialongo, il perito informatico accusato di aver decretato la morte della sua ex fidanzata, Romina De Cesare (foto), di 36 anni.

Nei giorni scorsi, i giudici della Corte di Cassazione hanno confermato la pena. L’uomo uccise la ragazza originaria del Molise con ben 14 coltellate. Il delitto, come si ricorderà, avvenne nella notte del 2 maggio 2022, in un appartamento del centro storico di Frosinone. Romina, che aveva deciso di lasciare Ialongo dopo 10 anni di convivenza e che aveva intrecciato una nuova relazione affettiva, lavorava come barista in un locale della parte alta della città. Sarebbe stata proprio quella gelosia morbosa a scatenare il raptus omicida. Rappresentato dall’avvocato Marilena Colagiacomo, l’uomo è stato considerato capace di intendere e di volere. I familiari della vittima si sono costituiti parte civile tramite gli avvocati Danilo Leva e Fiore di Ciuccio. Mar. Ming.
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