Frosinone – Non accetta la fine della loro relazione e la perseguita, scatta il divieto di avvicinamento e il braccialetto elettronico

Irene Mizzoni
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L’altro ieri il personale della Polizia di Stato ha dato esecuzione alla misura cautelare ex art. 282 ter c.p.p. del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, con applicazione del dispositivo di controllo a distanza (il cosiddetto Braccialetto elettronico) nei confronti di un uomo della provincia di Frosinone.

Nelle settimane precedenti, la vittima si era rivolta alla Polizia riferendo di subire, da parte del suo ex fidanzato, vessazioni, minacce e di essere stata anche picchiata durante la loro relazione, terminata da ormai 9 mesi. L’uomo, però, non si era mai rassegnato alla loro separazione, tanto che le inviava numerosi messaggi offensivi, la pedinava, cercava contatti con lei e con i suoi familiari ed amici, affinché intercedessero con la donna al fine di recuperare quella relazione. Era arrivato addirittura a danneggiare gli pneumatici dell’autovettura della donna, appostandosi nei pressi del veicolo per sorprenderla e scoprire chi frequentasse e all’arrivo della vittima e del suo accompagnatore ha tentato di investirli mentre verificavano lo stato degli pneumatici, appositamente forati in precedenza. Al termine degli accertamenti condotti dal personale della Squadra Mobile, l’Autorità Giudiziaria ha ritenuto che le condotte poste in essere dall’indagato rientrassero nella fattispecie di reato di cui all’Art. 612 bis C.P. in relazione alla quale ha emesso il provvedimento poiché l’uomo, non rassegnandosi alla fine della relazione sentimentale, con reiterate ed abituali condotte vessatorie, ripetute nel tempo, minacciava, pedinava e controllava, mediante messaggistica degli applicativi TikTok e WhatsApp, la ex con l’intento di umiliarla.
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