Nella mattinata di oggi, un’ampia operazione congiunta condotta dai Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo e dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Frosinone, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, ha disarticolato un’organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di autovetture di lusso e riciclaggio.
Dettagli dell’Operazione L’indagine, avviata nell’ottobre 2021, ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei comuni di Pontecorvo, Castrocielo, Roccasecca, Lariano (Roma), Frosinone, Roma, Benevento. Il sodalizio criminale operava principalmente nella provincia di Frosinone, ma aveva ramificazioni ed interessi economici estesi a livello nazionale ed estero, inclusa la Germania. Gli indagati sono accusati di: Associazione per delinquere (art. 416 co. 1-2-3 c.p.), Trasferimento fraudolento di valori (art. 512 bis c.p.), Autoriciclaggio (art. 648 ter 1 c.p.), Truffa aggravata ai danni dello Stato (art. 640 c. 2 c.p.). Il Modus Operandi Secondo le indagini l’organizzazione importava illecitamente dall’estero autoveicoli di grossa cilindrata (come BMW, Mercedes, Audi, Porsche, McLaren) utilizzando documentazione fiscale artefatta. Questi veicoli venivano poi immessi sul mercato nazionale a prezzi vantaggiosi, attraverso un sistema collaudato di evasione dell’IVA. Per agevolare le operazioni, venivano utilizzate agenzie di pratiche auto nelle province di Caserta e Catanzaro per l’immatricolazione dei veicoli. Le ingenti risorse economiche così accumulate venivano impiegate per acquisire o costituire società e attività commerciali, la cui titolarità era fittiziamente attribuita a soggetti in difficoltà economica, spesso con precedenti penali o legami con sodalizi criminali campani (inclusi rapporti pregressi con il clan dei Casalesi). Questo meccanismo serviva a eludere le disposizioni di legge e ostacolare l’identificazione della provenienza delittuosa del denaro. Sviluppo delle Indagini L’indagine ha avuto origine da un’attività info-investigativa a Pontecorvo, che ha permesso di delineare il modus operandi del gruppo, identificare i componenti e tracciare la struttura dell’associazione. Le attività investigative, estese anche in Germania e nella Repubblica di San Marino, hanno incluso accertamenti documentali, servizi di osservazione e pedinamento, e attività di intercettazione. La base logistica del gruppo criminale è stata individuata in una nota e lussuosa attività commerciale e di ristorazione a Pontecorvo. Il sodalizio aveva ramificazioni anche nelle province di Roma (dove rilevavano nuove attività di ristorazione nel quartiere Parioli) e nella città di Benevento. Sequestri e Risultati Nel corso dell’operazione, il G.I.P. del Tribunale di Cassino ha disposto il sequestro preventivo per equivalente di beni intestati e/o cointestati agli indagati, il sequestro finalizzato alla confisca di somme di denaro e il sequestro di beni e altre utilità di provenienza ingiustificata. I sequestri hanno interessato anche le società di riferimento con sedi operative e legali in Germania, Frosinone e Pontecorvo. L’attività ha permesso di accertare un’evasione dell’IVA di € 253.088,00 solo per l’anno 2021 (riferita alla commercializzazione di autovetture per un valore complessivo di € 1.150.400,00). Inoltre, sono stati sequestrati: Quote di 7 società per un importo pari a €573.800,00, 8 autovetture, tra cui una Lamborghini Urus, Blocco di 57 rapporti finanziari. SEGUE SERVIZIO.
