Regione – Rispetto degli animali: nelle scuole del Lazio arriva il progetto “Cani in b(r)anco”

chiaro13
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Il progetto di chiama ‘Cani in b(r)anco’ e punta a sensibilizzare alunni e studenti delle scuole del Lazio al rispetto per gli animali.

L’iniziativa è stata lanciata già nei mesi scorsi dall’associazione Acl Odv, che opera da anni nella tutela animale e promuove le adozioni dei cani abbandonati e rinchiusi nei canili privati convenzionati con i Comuni del Lazio, in particolare nelle province di Frosinone e Latina. Nei giorni scorsi, in Regione è stato presentato, dall’assessore al Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca e Merito e Urbanistica, Giuseppe Schiboni, il piano che prevede nelle scuole, dalle primarie all’ultimo anno di liceo, lo svolgimento di incontri con gli studenti per parlare di rispetto nei confronti degli animali e in particolare del rapporto con il ‘migliore amico dell’uomo’, cioè il cane.. “Non è semplice insegnare ai bambini il rispetto e l’amore verso tutti gli animali – ha spiegato l’assessore Giuseppe Schiboni – non soltanto per cani e gatti, quelli più vicini a noi. Sui social troviamo immagini positive, come quelle di bambini e animali che giocano assieme, ma anche di violenze inaudite e ingiustificate”. Ad illustrare l’iniziativa anche Livio Buffo, ceo dell’agenzia di comunicazione Cenacoli, che si occuperà di organizzare delle iniziative a supporto del progetto: “Secondo un recente rapporto dell’Osservatorio Zoomafia, ci sono quasi tremila procedimenti in corso per violenza sugli animali: il reato più diffuso è l’uccisione”, ha detto Buffo. Tra il 2014 e il 2024 Acl ha realizzato oltre tremila adozioni, con una media di circa 250 – 300 adozioni l’anno documentate presso le Asl competenti. Nell’illustrare il progetto ‘Cani in b(r)anco’ dall’associazione hanno spiegato: “Raccontiamo chi è il cane, come nasce la sua storia e com’è oggi. E ancora raccontiamo come e cosa sono le adozioni consapevoli, i canili, i cani in città, l’educazione civica, stradale e tanto altro. Ovviamente ci regoleremo a seconda delle classi in cui ci troviamo. I docenti saranno educatori, istruttori cinofili, guardie zoofile, volontari con anni di esperienza nei canili. Tutte persone che credono ancora nella possibilità di cambiare il mondo!”.
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