Una violenta rissa ha scosso Colleferro nella notte tra giovedì 13 e venerdì 14 marzo, nei pressi del parcheggio del supermercato Conad in Corso Giuseppe Garibaldi.
Un uomo di circa 30 anni è rimasto ferito nell’aggressione ed è stato trasportato in ospedale, mentre i carabinieri stanno indagando per ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe stato aggredito e picchiato da un gruppo di giovanissimi per futili motivi. Il violento episodio si è verificato in un’area della città già nota per episodi di movida fuori controllo. Le forze dell’ordine stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti in zona e raccogliendo testimonianze per chiarire la dinamica della rissa e risalire ai colpevoli. Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna (nella foto), che ha lanciato un appello ai cittadini affinché chiunque abbia assistito ai fatti si rechi senza indugio presso le forze dell’ordine per denunciare quanto accaduto. “Non siamo una comunità omertosa e lo abbiamo sempre dimostrato, soprattutto nelle vicende più delicate”, ha dichiarato il primo cittadino, esprimendo vicinanza alla vittima, un padre di famiglia e un lavoratore. Il sindaco ha inoltre annunciato di aver chiesto un incontro con il Prefetto di Roma, che ha immediatamente accolto la richiesta. L’obiettivo è ottenere un rafforzamento delle forze dell’ordine presenti sul territorio, affinché la sicurezza cittadina venga garantita con maggiore efficacia. L’amministrazione comunale, già nei giorni scorsi, aveva stanziato 60.000 euro per il potenziamento della videosorveglianza nell’area della movida. Sono previste l’installazione di 14 nuove telecamere e l’introduzione di moderni sistemi di analisi video, i cui dati verranno messi a disposizione delle forze dell’ordine per migliorare l’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità. “Ora però l’importante è che il quadro clinico della vittima migliori e che eventuali testimoni si facciano avanti per fornire dettagli fondamentali all’indagine”, ha concluso il sindaco. Anna Ammanniti
