Ceccano – Comune, piano assunzioni: ‘Cittadinanza Attiva’ di Nalli frena, chiede verifiche e annuncia ricorsi

chiaro13
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Il movimento ‘Cittadinanza Attiva x Ceccano’, presieduto da Antonio Nalli, interviene sulla dotazione organica del Comune di Ceccano – approvata dal COSFEL (Commissione per la stabilità finanziaria degli Enti Locali) con decisione n. 42 del 23/03/2022 – ritenendo quel provvedimento “meritevole di approfondimento”.

Questo perché tale atto è stato proposto “da un’amministrazione – dice Nalli – sui cui principali rappresentanti sono ancora in corso indagini da parte delle Autorità inquirenti”. Il movimento inoltre “contesta con fermezza alcuni dei contenuti della delibera n° 24 del 28/01/2025 adottata dal Commissario Straordinario, invitando lo stesso ad astenersi dal caldeggiare ben due nuove assunzioni nell’area funzionari ex “D”, presso il Comune di Ceccano, a pochi mesi dalle elezioni comunali. È bene ricordare al dottor Giombini e a quanti ignorano gli atti amministrativi pregressi su questa vicenda – prosegue il presidente -, che fu l’amministrazione Caligiore a far votare al consiglio comunale nella seduta del 15/12/2023, il Piano triennale del fabbisogno del personale 2024/2026, già approvato dalla giunta comunale con Delibera n. 237 del 16/11/2023, con una nuova figura “D” in sostituzione di ben due “C”, al solo scopo di consentire alla Elena Papetti di poter essere assunta in tale categoria presso il Comune di Ceccano – afferma Nalli -, in virtù della graduatoria di concorso al quale la stessa era risultata prima tra gli idonei non vincitori! Si tratta, ora, di una decisione di cui francamente non comprendiamo l’origine, oltre che la necessità e che rischia di minare il buon andamento della pubblica amministrazione, in modo particolare sotto l’aspetto economico (le due assunzioni costeranno alle casse comunali ben 72.602,58 euro l’anno, comprensivi di oneri) e necessitano di un’opportuna valutazione da parte delle forze politiche che a breve saranno chiamate ad amministrare la città e che al contrario, si ritroverebbero condizionate da tali scelte. Qualora dovesse vincere le elezioni la coalizione di cui intendiamo far parte – contraria all’affidamento esterno del servizio tributi e che ha intenzione di inserire nel proprio programma elettorale l’immediata revoca della delibera votata dal sindaco Caligiore e dalla sua giunta, pubblicata sull’albo pretorio a distanza di mesi, addirittura la mattina stessa degli arresti – questa si ritroverebbe con un’esigenza di personale di categoria “C” anche presso lo stesso ufficio tributi e con l’impossibilità di assumere nuovo personale. Il presidente Nalli, infine, annuncia a nome del Movimento che, unitamente ad altre forze politiche che lo riterranno opportuno, presenterà formale ricorso alle Autorità competenti contro la volontà – se confermata – del commissario che guida l’ente di non provvedere ad annullare il concorso in parola e qualora “dovessero essere adottate le due assunzioni nell’area funzionari ex “D””.  
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