Frosinone – Fuga in massa dal Partito Democratico

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Numerosi rappresentanti del Partito Democratico in Ciociaira abbandonano il partito. In una lunga lettera hanno scritto le motivazioni che hanno portato ad allontanarsi dalla sinistra.

<Costruiremo con molti altri che avevano già deciso di non rinnovare l’iscrizione al Partito Democratico nel 2014 e altri ancora che non si iscriveranno nel 2015, qualcosa che non sarà semplicemente a sinistra del Pd ma che sarà semplicemente la Sinistra>. E questo lo stralcio di una lunga lettera dei politici pidiessini della provincia ciociara che oggi hanno abbandonato il loro partito. Marco Coscia,   Pippo Civati, Armando Mirabella, Anna Rosa Frate, Gianmarco Capogna, Riccardo Greco, Sandra Penge, Umberto Zimarri, Paola Manchi e Guido Bianchi. Tutti in fuga dal Pd. Le motivazioni? Quelle di non riconoscersi più in quella sinistra che sta portando avanti il Presidente del Consiglio Mattero Renzi. Così come in precedenza avevano trovato scorretto l’iter che aveva portato alla nomina di Presidente del Consiglio Enrico Letta. Per non parlare delle riforme, tutte con un unico comune denominatore: la politica che nomina la politica.
<Si è giocato – si legge ancora nella lettera – con le parole nel Jobs Act, i cui effetti oscillanti confinano  nei vagoni di coda della ripresa in Europa. Si è fatta una riforma della scuola che renderà più forti le scuole che già accolgono studenti privilegiati, si è premiata la scuola privata a danno di quella pubblica, si è introdotta la figura del preside podestà che neanche prima della riforma Gentile…> Basta dicono con le provvidenzialità e quella di Renzi anche se è uno di loro, ha portato ad uno sconvolgimento totale tra Governo, Parlamento e Partito.
Mar.Ming.
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