Serie A – Frosinone, le statistiche gialloazzurre con… “Numeriamo”

Alessandro Andrelli
8 MIn Lettura
(di Pier Giorgio Bianchi) Seconda puntata di “Numeriamo” e seconda sconfitta del Frosinone. Altri quattro gol incassati e, per la prima volta dall’inizio della stagione, qualche segnale di tensione all’interno e fuori dallo spogliatoio. Lasciando da parte questi aspetti che non mi competono, preferisco concentrarmi ancora una volta sui numeri della squadra grazie alla collaborazione con il portale www.footballreligion.it

  Nonostante il Frosinone sia tornato a correre di più degli avversari (105,6 km contro 102,9) la squadra gialloazzurra non è riuscita a conquistare punti in trasferta. Ancora una volta quattro gol subiti. Due errori di posizionamento (nell’occasione del primo e del secondo gol), un errore individuale (in occasione del terzo gol) ed una rete subita con la squadra sbilanciata in avanti per cercare il pareggio (quarto gol). Nelle dichiarazioni post-partita Stellone ha salvato la prestazione della squadra, appellandosi alla sfortuna di essere stati puniti alla prima occasione degli avversari. Proprio da queste dichiarazioni parte la mia analisi che andrà a toccare tre argomenti.
  • Le occasioni create
  • La relazione tra tiri in porta subiti ed i gol concessi
  • I passaggi sbagliati
OCCASIONI CREATE A supporto delle dichiarazioni di Stellone c’è da dire che la squadra gialloazzurra nonostante sia stata sotto tutto il match e giocasse fuori casa, ha creato ben 14 occasioni contro le 16 del Torino. Quattordici vuol dire miglior risultato stagionale. Fino alla scorsa giornata ci si era fermati alle 13 contro la Roma ed il Bologna. RELAZIONI TIRI-GOL Abbiamo già imparato la settimana scorsa che il Frosinone è la squadra che concede più tiri in tutta Europa. Lo step successivo di questa analisi è capire se questi tiri si trasformano in pericoli, e quanti di questi pericoli si trasformano in gol. In pratica, ci riferiamo a due indicatori che nella statistica applicata al calcio sono conosciuti come Shot Accuracy (tiri in porta/tiri totali) e Goal Conversion (gol/tiri in porta). Shot Accuracy Shot AccuracyCosa vuol dire questa tabella? Semplice, il 30.7% dei tiri avversari finiscono nello specchio della porta difesa da Leali. Il restante 70% va o fuori (40%) o viene bloccato dalla difesa gialloazzurra (30%).             Goal Conversion Goal ConversionGuardando alla goal conversion possiamo invece sapere che il Frosinone prende un gol ogni 9 tiri subiti, peggio delle rivali per la salvezza Palermo e Genoa.                 Una volta analizzati separatamente questi due concetti è possibile metterli insieme attraverso una regressione lineare semplice. Vogliamo capire infatti quale sia la relazione tra i tiri concessi nel proprio specchio ed i gol subiti. Naturalmente ci aspettiamo una correlazione positiva, ovvero che, aumentando il numero di tiri subiti, aumenti anche il numero di gol subiti. Tralasciando ulteriori spiegazione statistiche, ciò che emerge è che in Serie A si subisce, in media, un gol ogni 10.5 tiri concessi (3.5 se si considerano solo quelli nello specchio). Il Frosinone invece concede un gol ogni 9.27 tiri subiti. Sintomo di una debolezza difensiva evidente. Un grafico può aiutarci a cogliere meglio quanto detto a parole. Tiri Subiti - Gol subitiIl Frosinone è ampiamente al di sopra della linea di tendenza. Ciò avvalora la tesi di Mister Stellone per la quale la squadra ciociara subirebbe più di quanto dovuto. I motivi? Fortuna o scarsa capacità del portiere potrebbero essere due spiegazioni (si veda l’Inter che prende meno gol del dovuto, forse grazie ad Handanovic?). Tuttavia il vero problema non è tanto quello di trovarsi al di sopra della linea blu, quanto trovarsi nell’estremo più lontano: se si subiscono tanti tiri prima e poi si prenderanno anche tanti gol. D’altro canto chi più tira più segna. E su questo il Frosinone non sembra presentare problemi posizionandosi al centro della regressione tra i tiri fatti ed i gol realizzati. Tuttavia, anche in questo caso, un po’ di sfortuna e la poca precisione degli attaccanti (29% di Shot Accuracy, la quart’ultima di tutta la Serie A) fanno posizionare il Frosinone al di sotto del risultato atteso.Tiri fatti - gol fatti PASSAGGI SBAGLIATI Ma tutti questi gol subiti a cosa sono dovuti? Messa in considerazione la sfortuna ed esclusa l’incapacità del portiere (con 65 salvataggi, Leali è il terzo portiere con più parate all’attivo in Serie A) un’altra motivazione deve pur essere trovata. Tenendo sempre da parte il fatto per cui si fanno punti soltanto se si corre più dell’avversario, un problema fondamentale per Stellone sembra essere il centrocampo. La squadra non riesce a creare gioco (5776 passaggi effettuati, il minor numero di tutta la Serie A) e quando prova a farlo sbaglia tantissimo (soltanto il 71% arriva a destinazione, è la peggior % di tutto il campionato). Il terzo gol di Torino ne è un esempio. L’imprecisione aumenta quando si tratta di portare la palla nei pressi dell’attacco. Nell’ultima giornata il Frosinone ha sbagliato il 38% dei passaggi nella trequarti offensiva, di media ne sbaglia il 41%. Per fare un raffronto, il Torino sabato ne ha sbagliati soltanto il 25%. Ed i numeri mostrano che questo risultato è stato persistente nel corso di tutte le ultime 20 giornate. % passaggi riuscita in attacco Se si considerano i palloni persi (stop sbagliati o rubati dagli avversari) ed i passaggi sbagliati, i centrocampisti del Frosinone, perdono un pallone in meno di 5 tocchi. A questo Frosinone insieme ad un attaccante che la metta dentro (e migliori la Shot Accuracy), servirebbe almeno un centrocampista dai piedi buoni che sia in grado, in primis di non perdere la palla ed in secundis di impostare il gioco facendo arrivare la sfera nella trequarti avversaria nel modo più preciso più possibile, in modo da evitare che il pallone finisca nei piedi degli avversari. Il calcio in fondo è un sport molto semplice governato da una relazione che può essere vista da due prospettive: Possesso-Tiri-Gol. Chi ha la palla tira, chi tira segna. Chi non ha la palla non tira, chi non tira non segna. Il Frosinone al momento riesce a tirare anche non avendo quasi mai la palla. Figuriamoci se riuscisse a tenerla un po’ di in più: ne gioverebbe l’attacco e rifiaterebbe la difesa. Pier Giorgio Bianchi (www.footballreligion.it)
Condividi questo articolo
Nessun commento