Frosinone – Molestie sessuali all’interno dell’ascensore dello Stirpe, il pm chiede il proscioglimento

chiaro13
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Molestie sessuali all’interno dell’ascensore dello stadio Stirpe a Frosinone. Queste le accuse mosse nei confronti di un avvocato 79enne di Frosinone che dirige anche una rivista locale ed è molto conosciuto nel capoluogo ciociaro.

Vittima di queste molestie una delle giovani hostess in servizio allo stadio. L’uomo che ha sempre respinto le accuse ha parlato di uno spiacevole equivoco e che lui non aveva mai avuto intenzione di mancare di rispetto a quella ragazza (una diciannovenne che ha fatto scattare la denuncia). Nei giorni scorsi il pubblico ministero Samuel Amari alla luce degli elementi raccolti ha chiesto l’archiviazione considerando la tenuità del reato e l’incensuratezza dell’indagato. Ma il legale della parte offesa avverso tale decisione ha deciso di impugnare la richiesta di archiviazione. Spetterà adesso al giudice inquirente decidere se accogliere o meno tale richiesta. Il 79enne dal canto suo si è affidato all’avvocato Giampiero Vellucci per essere rappresentato nelle opportune sedi. Il deprecabile episodio si è verificato alcuni mesi fa durante la partita di calcio Frosinone –Pisa valevole per il campionato di serie B. La ragazza addetta all’assistenza nell’area ospitalità dello stadio ubicata al primo piano dove vengono accolti gli abbonati alla tribuna centrale ed i giornalisti. Secondo le accuse la violenza sessuale si sarebbe consumata proprio in ascensore. La hostess sarebbe riuscita a divincolarsi ed a chiedere aiuto ad alcuni agenti di polizia in servizio presso lo stadio. L’indagato dal canto suo avrebbe dichiarato di aver intrattenuto con la giovane un semplice colloquio, talvolta scherzoso, ma che non aveva niente a che vedere con le accuse mosse nei suoi confronti. L’anziano avvocato è sempre stato sicuro di poter dimostrare nelle opportune sedi, la sua estraneità a fatti che gli sono stati contestati. Mar. Ming.
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