Schianto in diretta social contro una vettura dove si trovavano una mamma con i suoi bambini di tredici e nove anni. La Procura ha chiesto il giudizio immediato per Hafid habdel Ed Idrissi, un manovale di 42 anni di origine marocchina ma naturalizzato ad Alatri.
La procura ha contestato all’automobilista, tre aggravanti. La prima l’eccesso di velocità in quanto il manovale viaggiava alla velocità di 150 km orari in un tratto di strada dove il limite consentito era di 50/km. Poi gli ha contestato l’alterazione dello stato psicofisico a seguito del consumo di hashish. E, non meno importante, l’alterazione psichica dovuta all’assunzione di alcolici. Quel pomeriggio del 10 settembre del 2023, l’Audi su cui viaggiava si è andata a scontrare contro una Nissan Qashqai, guidata da una donna di Supino, che trasportava a bordo i suoi bambini. Uno schianto terribile, che ha avuto come bilancio tre feriti. Ad avere la peggio, la bambina di nove anni che era stata trasportata in codice rosso presso l’ospedale Bambin Gesù di Roma. Anche il marocchino nello scontro era rimasto ferito. Per tale motivo, era stato trasportato presso il nosocomio di Frosinone. Successivamente, a causa delle lesioni riportate ad un polmone, era stato trasferito in un centro attrezzato della Capitale. Adesso, l’uomo che si è ristabilito, deve rispondere oltre alle violazioni del codice della strada di lesioni personali gravissime e guida sotto l’effetto dell’alcol. A rappresentare l’imputato, il prossimo 19 maggio davanti ai giudici del Tribunale di Frosinone. l’avvocato Giampiero Vellucci. Mar. Ming.
