(di Cesidio Vano) Si terra il prossimo 24 marzo l’udienza fissata dal Tribunale per i Minorenni di Roma per trattare del caso della capretta uccisa ad Anagni per gioco da alcuni adolescenti nel corso di un compleanno.
Come si ricorderà il caso era esploso dopo che alcuni video diffusi sui social mostravano die ragatti che prendevano a calci l’animale e poi lo scaraventavano giù da una finestra. A chiedere l’intervento della magistratura erano state diverse associazioni di protezione animale tra cui ll’Ente Nazionale Protezione Animali (Enpa). I fatti avvennero nell’agosto del 2023, presso un agriturismo di Anagni. Gli 8 minorenni indagati sono stati citati in giudizio per il reato di concorso nell’uccisione di animali. Tutta via sono emersi dubbi sul fatto se l’animale al momento dei maltrattamenti non fosse già morto. Di questo parere anche la Procura, anche in forza dei pochi secondi di video disponibili in cui l’animale appare inerme e immobile, che ha chiesto l’archiviazione a cui si sono opposte le associazioni di tutela degli animali. Durante gli interrogatori gli stessi indagati hanno dichiarato che la capretta fosse già morta. Come si ricorderà, anche davanti al Tribunale di Frosinone, dove si è svolto il processo a carico dei giovani di maggiore età coinvolti nel caso, la pubblica accusa ha chiesto l’archiviazione, ritenendo il pm non potersi stabilire se l’animale fosse già morto al momento delle violenze. Stessa posizione assunta dalla procura minorile. Per l’Enpa però tutto ciò è inaccettabile. Come riposta Repubblica, dall’associazione animalista sostengono che “la condotta documentata nei video, seppur non sufficiente a provare la violenza diretta che ha portato alla morte dell’animale, è stata giudicata riprovevole e insensibile, contribuendo a un forte clamore mediatico e sociale. Per questo l’Enpa ha sollecitato l’attuazione di un programma strutturato per il recupero dei minori con cui sensibilizzarli sulla gravità del loro gesto, prevenendo futuri episodi di violenza verso gli animali e la comunità”. LEGGI ANCHE: Anagni – Capretta uccisa ‘per gioco’: la procura minorile chiede archiviazione, gli animalisti di LNDC presentano opposizione
