“Domenico Marzi morì nel Comune di Frosinone”. La scritta nera su sfondo bianco, contro l’avvocato, consigliere comunale di minoranza ed ex sindaco di Frosinone, è comparsa nella notte scorsa vicino alla scuola media Pietrobono nel capoluogo.
La foto di quella scritta è divenuta virale sui social. E in molti hanno espresso solidarietà al politico dicendosi indignati per il gesto e anche preoccupati per qual messaggio, che non si comprende quanto sia ‘ironico’ (vista l’ipotesi politica che Marzi, pur di non far sciogliere l’assise, sostenga il sindaco in carica che ha difficoltà a garantire numeri da maggioranza) o quanto sia ‘minaccioso’, visto il richiamo alla morte. Il sindaco di Frosinone ha voluto esprimere la sua vicinanza al consigliere e la sua solidarietà. In una nota il primo cittadino ha scritto: “Esprimo ferma condanna per il vile gesto rivolto all’Avv. Domenico Marzi. Al consigliere comunale e ed ex Sindaco del Capoluogo, a cui sono legato da un rapporto di profonda stima e rispetto, giungano i sentimenti di solidarietà e vicinanza miei e dell’intera amministrazione. Il confronto, anche acceso, il dibattito, il dialogo, sono i valori fondanti della democrazia, purché esercitati con rispetto e nell’interesse del bene comune, a vantaggio di tutti i cittadini. Gli autori di queste scritte vergognose sono evidentemente estranei a questi pilastri che regolano la vita sociale, amministrativa e politica della nostra comunità”. Solidarietà, vicinanza e condanna dl gesto anche da parte del locale circolo del Pd. A non essere preoccupato, sembra invece lo stesso interessato Domenico Marzi che si è detto anche non intenzionato a presentare alcuna denuncia.
