Non aveva mai dato fastidio a nessuno. E’ morto avvelenato, tra atroci sofferenze un piccolo cane di circa sei anni.
Erano le ore 20 di poche sere fa quando in località Pietrafitta, in via Pagliaia di Morga in una frazione di Settefrati, in pieno centro abitato, due signore del luogo che stavano facendo una passeggiata hanno notato un piccolo cane bianco sul ciglio della strada in agonia da convulsioni. Capendo che il povero animale stava morendo, hanno pensato di rivolgersi alla vicina farmacia del Dott. Pasquale De Franceschi che si è precipitato immediatamente sul posto. Ma non c’era più nulla da fare; il cagnolino, simile ad un westhighland, era morto. Subito è stata avvisata l’associazione di volontariato “Geronimo” che, tra le altre cose, si occupa anche di protezione animali che ha provveduto a trasportare la carcassa presso lo studio veterinario della Dott.ssa Elisa Schiavi di Gallinaro. Lì è stato eseguito l’esame autoptico che ha rilevato la presenza nel cavo orale di materiale gastrico di colore blu. Si è appurato, quindi, che la morte è avvenuta per avvelenamento da metaldeide, sostanza altamente velenosa, facilmente reperibile presso consorzi agrari e negozi di vendita di mangimi e concimi. È stata sporta subito denuncia presso il Comando Stazione dei Carabinieri di San Donato Val Comino, presso il Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Atina ed al Servzio veterinario della Azienda Sanitaria Locale di Atina. Sono stati intensificati i controlli su tutto il territorio della Valle di Comino al fine di reprimere il fenomeno che ultimamente, purtroppo, dilaga. Cresce l’indignazione, il fenomeno genera rabbia e paura e si auspicano maggiori controlli e pene più severe. Roberta Pugliesi
