Ma quale “mammona”, il desiderio incontrollabile di voler restare accanto alla madre anche da adulte fa parte di una sindrome psichiatrica di cui si può esserne affetti.
È il caso di Gianna (il nome è di fantasia) una ragazza ciociara che fino a qualche tempo fa abitava a Prossedi insieme alla sua famiglia. Ad un certo punto però Gianna conosce un ragazzo si innamora di lui al punto da mettere al mondo un figlio. Nel frattempo però la madre si separa dal marito per mettersi insieme ad un altro uomo. La donna a quel punto decide di tornare in Calabria sua regione di origine. Nel frattempo Gianna che rimane incinta del secondo figlio comincia ad avere nostalgia della sua mamma in un modo quasi morboso. Un giorno senza dire niente a nessuno lascia i bambini per trasferirsi in Calabria dalla madre. Il marito che si è rivolto all’avvocato Vanessa D’Arpino chiede ed ottiene l’affido esclusivo dei figli. La perizia del CTU ha confermato che la ragazza soffre di una sindrome psichiatrica che la porterebbe ad avere un attaccamento morboso alla madre a seguito di un rapporto non risolto. La giovane preferisce stare con la mamma e non con i suoi figli di sei e tre anni dei quali si è completamente disinteressata. Da quando la ragazza si è trasferita in Calabria per stare accanto alla madre non ha più visto i suoi bambini. Gianna dice di essere felice soltanto accanto alla sua mamma. Mar. Ming.
